Lazio, proteste dal popolo degli over 80 per prenotare il vaccino

Il portale non consente l’accesso e chi ci riesce non può scegliere dove effettuare il vaccino. Finora circa 175mila over 80 ci sono riuscite ma la data più ravvicinata è quella dopo la metà di maggio

vaccini

Ancora problemi per prenotare la vaccinazione degli over 80. Da più parti si assommano le proteste degli utenti che non riescono a entrare nel portale oppure che sono costretti ad accettare prenotazioni a lungo termine e in centri vaccinali distanti dalla propria abitazione.

Mentre trionfalmente l’assessorato regionale alla Salute stamattina, giovedì 4 febbraio, annuncia che sono “oltre 175 mila i cittadini over 80 hanno avuto la prima e la seconda prenotazione online del vaccino anti covid”, anche oggi resta difficile prenotare il vaccino per gli over 80 sul portale Salute Lazio. Il sito non accetta il codice fiscale degli utenti così si è costretti a ripetere inutilmente i tentativi in attesa che si sblocchi il sistema informatico.

Restano senza risposta anche le innumerevoli proteste inoltrate sulla pagina facebook di Salute Lazio. Serena scrive “Perché il codice fiscale di mio nonno risulta non presente nel Lazio, anche se regolarmente iscritto e con medico alla Asl Roma 2? Come faccio a prenotare?”. Francesca lamenta: “Ho provato ora per una prenotazione dal sito, tutte le strutture risultano non disponibili nella provincia di Roma e Frosinone. Poi ho tentato con il numero di telefono, non risponde nessuno se non una voce guida che indica che a causa dei vaccini le linee sono intasate e di riprovare più tardi. Diciamo pure con trasparenza che il sistema non sta funzionando e visto che è rivolto agli 80enni e più lo trovo indecente”. Sabrina osserva sconfortata: “Ieri il sito in tilt, oggi errore codice captcha, domani?”.

Lazio, proteste dal popolo degli over 80 per prenotare il vaccino 1
Il messaggio di rifiuto della prenotazione per presunti errori nella digitazione del codice fiscale

Chi riesce a prenotare deve rassegnarsi a una data successiva alla metà del mese di maggio. E, spesso, distante da casa. Per esempio nella Asl Roma 3, nonostante la presentazione del nuovo centro vaccinale da un potenziale di tremila somministrazioni al giorno nei pressi dell’aeroporto di Fiumicino (leggi qui),  un lettore ci segnala quanto segue: “Salve, magari siete già al corrente della cosa, ma comunque volevo segnalarvi che da stamattina la sede di Casal Bernocchi non fa più prenotare il vaccino per gli “over80”! Considerando che le prenotazioni sono iniziate lunedì 1° febbraio alle 12….abbiamo avuto giusto un giorno e mezzo per prenotare il vaccino per i nostri genitori ed i nostri nonni. Stamattina dirottavano gli anziani verso il Campus Biomedico, lo Spallanzani e l’Auditorium. Pensavo a tutti quei poveri nonnetti senza la macchina e magari senza parenti. Come faranno a raggiungere questi posti? Con il taxi, chi potrà permetterselo. Gli altri dovranno rinunciare? Concludo dicendo che è assurdo che Ostia non abbia un proprio centro vaccinale”.

Giuseppe Ippolito (Spallanzani): “Precludere le attività a chi non fa il vaccino”