Castagne cinesi ‘fuorilegge’, scatta il sequestro al Centro Agroalimentare di Roma

Castagne cinesi non a norma bloccate a Roma: scatta il sequestro al Centro Agroalimentare

Castagne cinesi

Una partita di castagne di origine cinese è stata individuata e sequestrata nei giorni scorsi all’interno del Centro Agroalimentare di Roma (Car) di Guidonia, a seguito di un’operazione condotta dagli ispettori della struttura in collaborazione con l’Icqrf (Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari).

Castagne cinesi non a norma bloccate a Roma: scatta il sequestro al Centro Agroalimentare. Ad intervenire gli ispettori della struttura

Le castagne “cinesi” sono finite nel mirino delle autorità a causa di irregolarità riscontrate sulle etichette, che non riportavano le informazioni obbligatorie previste per legge.

La segnalazione immediata partita dal Car ha attivato gli ispettori dell’Icqrf,che hanno disposto il sequestro cautelare del carico e avviato verifiche rigorose sulla tracciabilità e sulla conformità della documentazione accompagnatoria.

Castagne cinesi 'fuorilegge', scatta il sequestro al Centro Agroalimentare di Roma 1
Castagne cinesi

Non solo etichettatura: durante le operazioni di controllo, gli specialisti hanno prelevato un campione del prodotto per sottoporlo ad analisi multiresiduale. L’obiettivo dei test di laboratorio è verificare il rispetto rigoroso dei limiti di legge relativi ai residui di sostanze attive, garantendo l’assoluta sicurezza alimentare del prodotto prima di valutare eventuali ulteriori provvedimenti sanzionatori.

Il ruolo del Car: presidio di legalità e tutela del Made in Italy

Sull’episodio sono intervenuti i vertici del Centro Agroalimentare, sottolineando l’importanza strategica dei controlli quotidiani a salvaguardia del mercato e della salute pubblica.

“Questo intervento dimostra con i fatti la natura e la missione primaria del Car: un’infrastruttura che esercita una funzione pubblica fondamentale al servizio della collettività“, ha dichiarato il presidente Valter Giammaria.

“Il nostro impegno quotidiano è orientato alla tutela diretta dei cittadini e delle famiglie, che devono poter contare sulla certezza di ciò che acquistano e portano in tavola. Vigilare sulla legalità e sulla piena tracciabilità significa confermare il Centro come un presidio di garanzia, trasparenza e fiducia per l’intero territorio“.

Gli accertamenti accendono inoltre i riflettori sulla necessità di difendere gli standard di qualità del settore ortofrutticolo, arginando la concorrenza sleale dei prodotti d’importazione non conformi.

“Il Car pone da sempre grande attenzione alla qualità e alla sicurezza alimentare“, ha aggiunto il direttore generale Fabio Massimo Pallottini.

 “L’attività di controllo assume un valore particolarmente importante nel garantire il rispetto delle regole e la trasparenza del mercato, tutelando al tempo stesso i consumatori e gli operatori che lavorano correttamente. In questo quadro, è fondamentale contrastare l’immissione sul mercato di prodotti esteri che non rispettano i requisiti previsti, anche a tutela e valorizzazione delle produzioni nazionali“.