Undici vini sul podio più alto dei Tre Bicchieri e ben tredici oli extravergine che conquistano le ambite Tre Foglie. Il Lazio firma una prova di forza senza precedenti nelle nuove guide del Gambero Rosso (Guida Vini d’Italia 2027 e I Migliori Oli d’Italia 2026/2027), certificando un salto qualitativo che proietta la regione ai vertici della scena enogastronomica nazionale.
Il Lazio fa il pieno nelle nuove guide del Gambero Rosso: 11 vini da Tre Bicchieri e 13 oli extravergine da Tre Foglie. L’elenco completo dei vincitori
Non più semplice promessa o alternativa di nicchia, l’agroalimentare laziale mostra la sua maturità produttiva, frutto di una sinergia riuscita tra territori unici — dai suoli vulcanici dei Castelli Romani al microclima dell’Agro Pontino, fino alle colline della Tuscia e della Sabina — e la determinazione delle imprese locali.

Vino e Olio: la rivincita delle varietà autoctone
Nel comparto vitivinicolo (che conta oggi 3 DOCG, 27 DOC e 6 IGT), le etichette premiate valorizzano il carattere profondo dei vitigni locali. Tra i protagonisti troviamo il Cesanese, il Bellone e la Malvasia Puntinata, affiancati dall’eccellenza delle denominazioni storiche come il Frascati e la DOC Roma.
Stessa dinamica per l’olivicoltura: le tredici “Tre Foglie” testimoniano l’eccellenza di una filiera spinta da varietà autoctone di pregio come Caninese, Carboncella, Salviana e Itrana, spina dorsale delle 4 DOP regionali e dell’IGP Olio di Roma.
«Una realtà competitiva ai massimi livelli»
Soddisfazione condivisa tra i vertici della Regione Lazio e di Arsial per i traguardi raggiunti. «Questi importanti riconoscimenti rappresentano un motivo di grande soddisfazione per tutto il sistema agricolo del Lazio e testimoniano la qualità raggiunta grazie all’impegno e agli investimenti delle imprese. Vino e olio sono due filiere strategiche per la nostra economia: continueremo a sostenere questo percorso puntando su qualità, innovazione e competitività», le parole di Giancarlo Righini, Assessore all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Bilancio della Regione Lazio.
Sulla stessa linea il bilancio dell’agenzia regionale per lo sviluppo agricolo: «Il Lazio – dichiara il presidente di Arsial, Massimiliano Raffa – non è più una promessa dell’enogastronomia italiana, ma una realtà capace di competere ai massimi livelli. La vera sfida ora è fare in modo che la qualità generi valore, reddito e nuove opportunità per le imprese e i territori.»
L’elenco completo delle eccellenze premiate
Gli 11 vini da Tre Bicchieri
Ecco le etichette laziali che hanno conquistato il massimo riconoscimento della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso:
- Sergio Mottura – Chardonnay Metodo Classico Brut Nature 2016
- Tenuta di Fiorano – Fiorano Bianco 2024
- Villa Simone – Frascati Superiore DOCG Riserva Vigneto Filonardi 2024
- Campolavico – Lazio Cesanese Tefra 2025
- Emiliano Fini – Lazio Malvasia Puntinata Lavente 2024
- Famiglia Cotarella – Montiano 2023
- Damiano Ciolli – Olevano Romano DOC Cesanese Silene 2024
- Casale del Giglio – Radix Bellone 2022
- Poggio Le Volpi – Roma DOC Rosso Classico Riserva 2023
- Merumalia – Roma DOC Rosso Riserva Vetus
- Tenimenti Leone – Vulc Num Bellone 2025
I 13 oli extravergine da Tre Foglie
Di seguito la selezione dei migliori oli del territorio premiati dalla guida I Migliori Oli d’Italia:
- Agresti 1902 – Colline Pontine DOP Monocultivar Itrana
- Battaglini – Frantoio Antica Tuscia Bio
- Cetrone – Colline Pontine DOP Monocultivar Itrana
- De Parri – Cerrosughero – Selezione Oro Bio
- DueNoveSei – Rosalena
- Marcoaldi – Sabina DOP
- Orsini – Colline Pontine DOP Monocultivar Itrana Bio
- Quattrociocchi – Olivastro Monocultivar Itrana Bio
- Santinelli – Heros Monocultivar Frantoio
- Silvae – Iter Monocultivar Itrana
- Silvi Sabina Sapori – Monocultivar Salviana
- Tiberi – Aurum Bio
- Zenobio – Fruttato Verde Colline Pontine DOP Monocultivar Itrana Bio

















