Caccia alle baby gang dell’Esquilino: 11 arresti a Termini per aggressioni e rapine nei negozi (FOTO)

Aggressioni e rapine nei negozi dello scalo ferroviario, con le armi in pugno e la droga in tasca

Un’imponente operazione straordinaria dei Carabinieri ha passato al setaccio la stazione Termini e il quartiere Esquilino per contrastare le bande giovanili e il degrado. Il bilancio è di 11 arresti e 13 denunce nella caccia alle baby gang, dedite a rapine improprie, furti aggravati ed aggressioni al personale di sicurezza dei negozi.

Aggressioni e rapine nei negozi dello scalo ferroviario, con le armi in pugno e la droga in tasca

L’attività di controllo è stata condotta dai Carabinieri del Gruppo di Roma, supportati dalle aliquote specializzate dell’Organizzazione Mobile messe a disposizione dal Comando Generale dell’Arma.

In azione i militari dell’8° Reggimento “Lazio”, del 6° Battaglione “Toscana” e del 14° Battaglione “Calabria”, che hanno perimetrato e controllato le arterie a ridosso dello scalo ferroviario e le strade del quartiere Esquilino, teatro della microcriminalità giovanile.

L’impiego massiccio dei reparti, ha permesso di identificare complessivamente 263 persone e di eseguire verifiche su 104 veicoli in transito o in sosta nelle aree più sensibili. Gli interventi si sono concentrati nei punti di maggior raduno delle bande di strada, protagoniste di minacce nei confronti dei passanti.

Rapine feroci e aggressioni nei negozi della stazione

Gli aspetti più inquietanti emersi dall’operazione riguardano i reati contestati a seguito dei blitz effettuati all’interno degli esercizi commerciali dell’area. I Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante e della Compagnia Roma Centro sono dovuti intervenire d’urgenza presso la galleria commerciale interna alla stazione Termini e nei punti vendita lungo via Gioberti, dove diversi soggetti legati alla microcriminalità giovanile avevano preso di mira i negozi.

Gli operanti hanno bloccato alcuni individui responsabili di tentativi di furto trasformatisi in vere e proprie rapine improprie: i malviventi, pur di guadagnare la fuga con la merce rubata, non hanno esitato ad aggredire con violenza gli addetti alla sicurezza e al servizio d’accoglienza dei locali.

L’azione dei militari ha consentito di neutralizzare i rapinatori in flagranza di reato, di arrestarli e di recuperare l’intera refurtiva per restituirla ai proprietari. Nel complesso, gli 11 arresti sono scattati per esecuzione di provvedimenti restrittivi e in flagranza per i reati di rapina impropria, rapina aggravata, furto aggravato ed evasione.

Armi in pugno e droga: il quadro delle denunce a piede libero

L’attività sanzionatoria e giudiziaria ha fatto luce sul materiale illegalmente portato in giro dai soggetti controllati. Le 13 denunce a piede libero sono infatti scattate a margine dei controlli, rivelando una realtà allarmante: molti dei giovani bloccati giravano per strada armati o pronti a delinquere.

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Tra le imputazioni contestate figurano infatti il possesso ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere, la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e il reato di ricettazione.

A questi si aggiungono i deferimenti per l’inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità giudiziaria e pubblica sicurezza. Il materiale sequestrato ha confermato la presenza e la pericolosità delle baby gang che stazionano nei pressi dei varchi d’accesso allo scalo ferroviario, pronti ad estrarre armi bianche od oggetti contundenti per compiere scippi, rapine o regolare i conti all’interno delle proprie fazioni.

Stretta anche sul bivacco ed espulsioni dall’area dell’Esquilino

L’azione dell’Arma si è estesa al contrasto del degrado urbano nella zona a tutela rafforzata del quartiere Esquilino, dove la presenza stanziale di individui violenti o alterati da sostanze impedisce la libera e sicura fruibilità degli spazi pubblici. Durante le verifiche, 9 persone sono state colpite da sanzioni amministrative ed ordini di allontanamento immediato dopo essere state sorprese a bivaccare in strada e a creare forte disturbo e molestia ai passanti.

I militari hanno inoltre intensificato il controllo sul rispetto dei divieti di accesso all’area urbana emessi dal Questore di Roma (i cosiddetti Daspo urbani), notificando sanzioni a chi violava il perimetro vietato e segnalando i consumatori di droghe trovati in possesso di dosi per uso personale.

L’intero procedimento versa attualmente nella fase delle indagini preliminari e per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza fino ad eventuale sentenza definitiva di condanna.