Il futuro del turismo Pontino a convegno con la Regina Viarum e le località che si affacciano sulla via Appia

Il futuro del territorio pontino a convegno di fronte alle prospettive legate alla crescita esponenziale delle presenze turistiche grazie alle sue grandi attrattive

Il futuro del turismo Pontino e le sue visioni strategiche a convegno in una manifestazione organizzata da Nexus che riunisce un gruppo di giornalisti indipendenti e che si terrà a Latina presso il teatro D’Annunzio domani, giovedì 5 novembre e venerdì 6 novembre, e in seconda battuta a Fiuggi il 19 e il 20 novembre.

Il futuro del turismo pontino a convegno di fronte alle prospettive legate alla crescita esponenziale delle presenze turistiche grazie alle sue grandi attrattive

La manifestazione è stata pensata per analizzare i motori economici, le grandi infrastrutture, l’innovazione tecnologica e le sfide geopolitiche che ridisegnano il futuro della Regione Lazio e dell’intero Paese.

Il confronto si pone l’obiettivo di trasformare le grandi transizioni in corso focalizzandosi, tra l’altro, sulle chance del turismo trainato dalla Regione Lazio oltre che dall’innovazione tecnologica, l’energia, l’intelligenza artificiale e le infrastrutture strategiche per trasformarle in opportunità concrete per il tessuto economico regionale e nazionale.

Il mito e la bellezza come industria per lo sviluppo del territorio

Un patrimonio paesaggistico e storico unico al mondo da un lato, una leadership industriale di livello internazionale dall’altro. La provincia di Latina si proietta verso il futuro puntando su due asset strategici apparentemente lontani, ma uniti dalla capacità di generare crescita sostenibile e attrattività: la valorizzazione del turismo culturale e la forza del comparto chimico-farmaceutico.

I numeri del turismo nel territorio pontino

Sul fronte dell’accoglienza, il territorio pontino offre scenari straordinari che spaziano dal Parco Nazionale del Circeo alle spiagge di Sperlonga e Terracina, fino al promontorio di San Felice, al Golfo di Gaeta e alle Isole Pontine.

Nel 2024 la provincia ha registrato quasi 495.000 arrivi e circa 1,94 milioni di presenze, con una permanenza media di 3,9 giorni e un forte impatto del comparto extralberghiero (44,4%). Tuttavia, con una quota di turisti stranieri ancora ferma all’11,3%, le priorità strategiche sono chiare: promozione digitale, turismo esperienziale e destagionalizzazione.

Appia Regina Viarum come infrastruttura culturale

La svolta per il rilancio turistico passa per la Via Appia, riconosciuta nel 2024 come Patrimonio Mondiale UNESCO. L’antica Regina Viarum si configura come una vera e propria infrastruttura culturale capace di connettere mare, borghi, archeologia e identità locale. L’obiettivo è trasformare questa risorsa in un filo narrativo unico, supportato da una governance multilivello, servizi multilingue e collegamenti efficienti, garantendo lo sviluppo di aree meno note e prolungando la stagione turistica.

L’industria manifatturiera

Accanto alla vocazione culturale, la provincia si conferma un pilastro trainante dell’economia manifatturiera italiana. I dati relativi all’export del comparto farmaceutico ne certificano il peso: nel 2024 le esportazioni provinciali del settore hanno toccato quota 8,3 miliardi di euro, pari al 15,4% dell’intero export farmaceutico nazionale e all’84,9% dell’export manifatturiero pontino.

Di queste sfide e delle prospettive di sviluppo sostenibile si discuterà domani in un importante convegno che vedrà la partecipazione di un parterre di assoluto rilievo istituzionale. All’incontro prenderanno parte, tra gli altri, il Ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, il Viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli, i Sottosegretari Claudio Durigon (Lavoro) e Marcello Gemmato (Salute), il Capogruppo PD al Senato Francesco Boccia, i già Ministri Stefano Patuanelli, Massimo Bray e Beatrice Lorenzin, oltre al Commissario straordinario della FIGC Giovanni Malagò. Un momento di confronto fondamentale per definire le politiche di investimento che guideranno il rilancio del territorio.