Bob Dylan a Roma, concerto senza cellulari: telefoni sigillati e biglietti stampati, tutte le regole

Giovedì 5 novembre il cantautore americano si esibirà al Palazzo dello Sport senza smartphone, fotocamere e dispositivi di registrazione. I telefoni saranno custoditi nelle custodie Yondr e per pagare serviranno contanti o carte fisiche.

Niente foto ricordo, video da condividere sui social o messaggi durante lo spettacolo. Il concerto di Bob Dylan a Roma, in programma giovedì 5 novembre alle 21 al Palazzo dello Sport, sarà un’esperienza senza smartphone. Gli spettatori dovranno rinunciare ai dispositivi elettronici per tutta la durata dell’esibizione e seguire alcune indicazioni pratiche comunicate dagli organizzatori tramite email.

Non si tratta di una novità per il cantautore americano, da tempo sostenitore dei concerti senza cellulari. In vista del suo ritorno nella Capitale sono però arrivate istruzioni precise: niente telefoni, fotocamere, occhiali smart o apparecchi per registrare. E sarà necessario organizzarsi anche prima di entrare, portando il biglietto stampato e un metodo di pagamento tradizionale.

Bob Dylan a Roma, come funziona il divieto di usare il cellulare

Gli smartphone non dovranno essere lasciati a casa, ma verranno sigillati all’ingresso all’interno di apposite custodie Yondr. Si tratta di contenitori dotati di una chiusura di sicurezza che impedisce di utilizzare il telefono durante lo spettacolo.

Bob Dylan a Roma, concerto senza cellulari: telefoni sigillati e biglietti stampati, tutte le regole 1

La custodia resterà sempre nelle mani del proprietario, che potrà portarla con sé per tutta la serata. Soltanto al termine del concerto sarà possibile sbloccarla e recuperare la piena disponibilità del dispositivo.

Per chi avesse necessità di telefonare o controllare un messaggio sarà comunque prevista un’area dedicata all’interno del palazzetto. In quel punto sarà possibile aprire la custodia e utilizzare il cellulare, ma prima di tornare al proprio posto bisognerà sigillarlo nuovamente.

Gli organizzatori hanno anche chiarito le conseguenze per chi non rispetterà le disposizioni: chi utilizzerà il telefono durante il concerto sarà accompagnato fuori dalla struttura.

Biglietto stampato e niente Apple Pay: cosa portare al concerto

Il divieto di utilizzare gli smartphone comporta alcune accortezze che potrebbero sorprendere chi è abituato a gestire tutto dal proprio telefono.

La prima riguarda l’ingresso: il biglietto dovrà essere presentato in formato cartaceo, stampato oppure originale. Non sarà quindi possibile fare affidamento sul ticket digitale conservato sullo smartphone.

Attenzione anche ai pagamenti. All’interno del Palazzo dello Sport non si potrà utilizzare il telefono per acquistare bevande o altri prodotti attraverso sistemi come Apple Pay e Google Pay. Meglio quindi portare con sé contanti oppure una carta fisica.

L’ultima raccomandazione riguarda l’orario: è consigliabile arrivare in anticipo, così da avere il tempo necessario per le procedure di ingresso e la sistemazione dei dispositivi nelle custodie.

Da Ghost a Phoebe Bridgers: gli artisti che vietano gli smartphone ai concerti

Bob Dylan non è l’unico artista ad aver scelto di limitare l’utilizzo dei telefoni durante le esibizioni dal vivo. Negli ultimi anni anche altri musicisti hanno adottato sistemi simili per permettere al pubblico di concentrarsi sullo spettacolo senza essere distratto dagli schermi.

Tra i casi più noti c’è quello di Ghost. Il 4 maggio 2025 è stato imposto il divieto di utilizzare gli smartphone durante il concerto all’Unipol Forum di Assago. Anche in quell’occasione i dispositivi sono stati custoditi nelle apposite custodie Yondr.

Nel 2026 una scelta analoga è stata adottata da Phoebe Bridgers per il suo The Lost Tour: durante le date americane tra settembre e ottobre, telefoni e dispositivi di registrazione sono stati sigillati all’ingresso.

 

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Per il pubblico romano, inoltre, non sarà la prima esperienza di questo tipo con Bob Dylan. Il cantautore aveva già vietato l’utilizzo dei cellulari durante il concerto del 9 luglio 2023 all’Auditorium Parco della Musica.

La filosofia di Bob Dylan: vivere il concerto senza schermi

La scelta di Dylan nasce da un’idea precisa: permettere agli spettatori di vivere la musica dal vivo senza la distrazione continua degli smartphone e senza la necessità di documentare ogni momento.

In un’epoca in cui foto, video e storie Instagram sono diventati parte integrante dei concerti, il ritorno a una serata senza schermi rappresenta una scelta controcorrente.

Giovedì 5 novembre il pubblico del Palazzo dello Sport potrà quindi ascoltare Bob Dylan senza notifiche, registrazioni e telefoni alzati davanti al palco. Il ricordo dello spettacolo, questa volta, dovrà essere affidato soltanto alla memoria.