Una denuncia per il furto del cellulare si è trasformata in un arresto. È quanto accaduto ieri negli uffici della Polizia Ferroviaria della stazione di Roma Termini, dove una donna di nazionalità turca si era presentata per denunciare la sparizione del proprio telefono. Durante la permanenza negli uffici, però, gliagenti hanno scoperto che portava con sé tre armi da taglio, una delle quali con una lama lunga fino a 20centimetri.
La donna, di nazionalità turca, voleva denunciare il furto del cellulare. Durante gli accertamenti la scoperta degli agenti
Secondo quanto ricostruito, la donna si era rivolta all’Ufficio denunce del Reparto di Stazione per formalizzare il furto del cellulare. Fin dai primi momenti avrebbe assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti degli operatori in servizio.

A insospettire gli agenti sono stati gli accertamenti effettuati durante la permanenza della donna negli uffici. È così emerso che aveva con sé tre armi da taglio, immediatamente individuate e sequestrate.
L’arresto
Per la donna è scattato l’arresto da parte della Polizia Ferroviaria. Messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, la misura pre cautelare è stata successivamente convalidata.


















