Aggressione al Borgo medievale di Nettuno: 28enne sventa tentativo di furto in casa e viene accoltellato

Paura al Borgo medievale di Nettuno, un 28enne accoltellato all'addome dopo aver scoperto quattro ladri in casa propria

Immagine di repertorio.

Un tentativo di furto in abitazione si è trasformato in una violenta aggressione nella notte al Borgo medievale di Nettuno. Un ragazzo di 28 anni è stato accoltellato all’addome dopo aver sorpreso quattro persone che stavano cercando di introdursi nella sua casa, in piazza Colonna.

Paura al Borgo medievale di Nettuno, un 28enne accoltellato all’addome dopo aver scoperto quattro ladri in casa propria

Entrando nel dettaglio, il giovane ha cercato di inseguire e fermare i fuggitivi, ma uno di loro ha estratto un coltello e lo ha colpito, provocandogli gravi lesioni a un polmone e alla milza.

Trasportato poi d’urgenza all’ospedale Riuniti di Anzio, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico: è fuori pericolo e resta ricoverato in terapia intensiva. I carabinieri hanno già identificato i quattro presunti responsabili attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza e le riprese realizzate dalla stessa vittima con il cellulare.

I fatti risalgono alle prime ore di sabato 31 ottobre 2026, intorno alle 4 del mattino. Il ventottenne, che gestisce insieme alla famiglia un’attività di ristorazione nel cuore del centro storico di Nettuno, si trovava nella propria abitazione di piazza Colonna quando ha sentito alcuni rumori provenire dall’esterno.

Affacciandosi e rendendosi conto di quanto stava accadendo, avrebbe scoperto quattro persone che avevano scavalcato il muretto di recinzione della proprietà per tentare di entrare in casa e compiere un furto.

Non sarebbe stato neppure il primo episodio: un tentativo analogo si sarebbe verificato appena tre giorni prima, sempre nella stessa abitazione. Un precedente che potrebbe rivelarsi importante per gli investigatori, chiamati a verificare se i due fatti siano collegati.

Quando i quattro si sono accorti di essere stati scoperti, hanno abbandonato il tentativo di intrusione e si sono dati alla fuga in direzione di piazza Mazzini.

L’inseguimento e l’accoltellamento: il giovane raggiunge uno dei fuggitivi

A quel punto il proprietario è uscito dalla propria abitazione e si è messo all’inseguimento dei quattro, riuscendo a raggiungerli. Nel tentativo di bloccare uno dei fuggitivi, si è però trovato davanti a una reazione violentissima.

Uno dei componenti del gruppo avrebbe estratto un coltello e lo avrebbe colpito all’addome. Subito dopo, i quattro si sarebbero allontanati, lasciando il giovane ferito.

È durante il tentativo di fuga dei presunti ladri che si è consumata l’aggressione, nata quindi dalla scoperta dell’intrusione nell’abitazione e dal tentativo del proprietario di impedire ai responsabili di allontanarsi.

Le condizioni del ventottenne sono apparse subito preoccupanti. A soccorrerlo è stato il padre, che lo ha accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Riuniti di Anzio.

Gli accertamenti sanitari hanno evidenziato la gravità delle ferite: le coltellate avevano raggiunto un polmone e la milza, provocando lesioni interne che hanno reso necessario un intervento chirurgico urgente.

Il ragazzo è stato quindi operato e l’intervento è riuscito e le notizie successive hanno fortunatamente escluso il pericolo di vita. Il ventottenne è attualmente ricoverato in terapia intensiva, dove prosegue il monitoraggio medico dopo l’operazione.

Carabinieri identificano i quattro presunti responsabili: fondamentali le telecamere

Nel frattempo, i carabinieri della Stazione di Nettuno hanno avviato immediatamente le indagini per ricostruire la dinamica del tentato furto e dell’accoltellamento.

Un ruolo determinante sarebbe stato svolto dalle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti in piazza Colonna, analizzate insieme ai filmati realizzati dalla stessa vittima con il proprio telefonino.

Grazie all’incrocio delle due fonti video, i militari sarebbero già riusciti a identificare tutti e quattro i presunti responsabili.

Secondo le informazioni disponibili, si tratterebbe di giovani italiani residenti ad Anzio, che frequenterebbero abitualmente i locali della movida di Nettuno.

Gli accertamenti dovranno ora chiarire il ruolo di ciascuno dei quattro, ricostruendo chi abbia partecipato al tentativo di intrusione e chi abbia materialmente estratto il coltello, colpendo il proprietario dell’abitazione.

L’identificazione dei presunti responsabili non significa che siano già stati arrestati o condannati: eventuali provvedimenti e responsabilità penali dovranno essere verificati e accertati nelle sedi competenti.

Il precedente tentativo di furto tre giorni prima: si cerca un possibile collegamento

Resta infine da approfondire il particolare del precedente tentativo di furto, che sarebbe avvenuto nella stessa abitazione appena tre giorni prima dell’aggressione.

I carabinieri dovranno verificare se esista un collegamento tra i due episodi e se la proprietà fosse già stata individuata e presa di mira in precedenza.

Una vicenda particolarmente grave per il Borgo medievale di Nettuno, dove un tentativo di furto in un’abitazione privata è degenerato in un accoltellamento che ha rischiato di avere conseguenze drammatiche. Mentre il giovane prosegue il ricovero dopo l’intervento chirurgico, l’attenzione resta concentrata sulle indagini e sulla ricostruzione delle responsabilità dei quattro presunti coinvolti.