Furti in serie tra auto e negozi all’Esquilino con una serie di arresti effettuati dai carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante nelle strade del quartiere situato al centro della Capitale e in un caso anche grazie all’ausilio di un militare dell’Arma fuori servizio.
Furti in serie tra auto e negozi all’Esquilino che resta un quartiere in cui resta alto il livello di tutela della sicurezza pubblica
I controlli straordinari per la prevenzione dei reati e la sicurezza di cittadini e turisti nel cuore della metropoli si sono concentrati tra via Merulana, piazza Vittorio e le zone limitrofe nel rispetto delle indicazioni fornite dalla Prefettura,
Il primo episodio si è verificato in via Merulana, all’altezza di largo Brancaccio dove un carabiniere libero dal servizio ha notato due cittadini georgiani di 33 e 42 anni muoversi con fare sospetto tra i veicoli in sosta. Con mossa rapida, mentre uno faceva da palo, l’altro ha forzato la portiera di un’auto usando un coltello a scatto per rubare uno zaino. Allertati i colleghi, il militare è intervenuto bloccando i malviventi. La refurtiva è stata subito restituita al proprietario, mentre l’arma è finita sotto sequestro. I due sono gravemente indiziati del reato di furto aggravato in concorso.
Furti di capi d’abbigliamento
Un secondo intervento si è consumato all’interno di un negozio in via Gioberti. Qui un ventisettenne pakistano è stato fermato per aver sottratto capi d’abbigliamento dopo aver manomesso i dispositivi antitaccheggio. Le ricerche degli inquirenti proseguono per rintracciare il complice che, invece è riuscito a dileguarsi.
Operazioni anti droga
L’attività, mirata a contrastare spaccio, degrado e reati predatori, ha visto un’intensa attività investigativa e di appostamento. Nei pressi di via Merulana e via Carlo Alberto, i militari hanno smantellato diverse piazze di spaccio al dettaglio.
Un ventiseienne marocchino e un cittadino gambiano sono stati sorpresi a cedere dosi di crack, hashish e marijuana in cambio di pochi euro. Altri due pusher -un trentenne del Gambia e un ventiduenne del Camerun- sono stati bloccati mentre vendevano stupefacenti; il trentenne, in forte stato di alterazione, ha anche opposto resistenza ai militari. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati denaro contante e armi da taglio, tra cui un coltello a serramanico.
Oltre ai pusher, l’operazione ha permesso di denunciare cinque persone per furto aggravato e possesso di oggetti atti a offendere, con l’accompagnamento di un soggetto presso il CPR. L’Arma ha inoltre intensificato le misure amministrative, notificando numerosi ordini di allontanamento dall’area a tutela rafforzata per contrastare il bivacco e tutelare residenti, commercianti e passanti.
E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, arrestata, fermata, indagata ovvero rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.


















