Momenti di vero e proprio terrore hanno paralizzato le strade di Tor Bella Monaca a Roma, dove un ventenne al volante di un’auto ha dato vita a un folle inseguimento ad alta velocità. Sfrecciando contromano nei pressi di una scuola, il giovane è stato infine bloccato e arrestato dalle forze dell’ordine.
Sorpassi azzardati e un lungo tratto contromano ad alta velocità per fuggire all’alt: Polizia Locale e Carabinieri bloccano il fuoristrada con a bordo tre giovani
Un grave episodio che ha messo a repentaglio l’incolumità pubblica si è consumato nel cuore di Tor Bella Monaca, quartiere compreso nel Municipio VI di Roma Capitale. Tutto ha avuto inizio a seguito di una segnalazione scattata in via dell’Archeologia, che ha spinto le pattuglie del VI Gruppo Torri della Polizia Locale di Roma Capitale ad intervenire tempestivamente sul posto. Arrivate nell’area indicata, le forze dell’ordine hanno subito intercettato un SUV modello Jeep Avenger con a bordo tre ragazzi.
Alla vista degli agenti e al segnale d’alt intimato dai vigili, il conducente del veicolo ha scelto di ignorare deliberatamente la disposizione, premendo con forza sull’acceleratore nel tentativo di far perdere rapidamente le proprie tracce tra le vie del quartiere.
La manovra evasiva ha immediatamente innescato un adrenalinico e pericoloso inseguimento tra le strade della zona. Il giovane alla guida ha condotto il mezzo a velocità vertiginosa, mettendo in atto una serie di sorpassi estremamente azzardati in prossimità di incroci viari e di attraversamenti pedonali frequentati.
La situazione è poi drammaticamente precipitata quando la Jeep ha invaso la corsia opposta di marcia, percorrendo ad alta velocità un esteso tratto di strada completamente contromano. La folle manovra si è svolta proprio all’altezza di un plesso scolastico del quartiere, sfiorando la tragedia e creando attimi di autentico panico tra i passanti e i residenti che assistevano alla scena.
La manovra di sbarramento e l’arresto
Compresa l’estrema pericolosità della situazione e il rischio imminente per la sicurezza dei cittadini, gli agenti della Polizia Locale hanno pianificato un’efficace manovra di contenimento, coordinandosi in tempo reale con una pattuglia della Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Frascati.
Le forze dell’ordine hanno così predisposto uno sbarramento stradale strategico per chiudere ogni via di fuga al veicolo in corsa. Una volta raggiunto il blocco coordinato, il conducente della Jeep ha tentato un’ulteriore e disperata manovra evasiva per sottrarsi al controllo, ma è stato prontamente accerchiato, immobilizzato e messo in sicurezza dagli operanti.
All’interno dell’abitacolo si trovavano tre giovani di nazionalità tunisina, di età compresa tra i 19 e i 24 anni. Dagli immediati accertamenti di rito effettuati sulla persona del conducente, un ragazzo di vent’anni che è risultato non aver mai conseguito la patente di guida, sono emersi svariati precedenti penali per resistenza a pubblico ufficiale, reati in materia di sostanze stupefacenti, guida priva di patente e porto abusivo di armi.
Il ventenne è stato tratto in arresto in flagranza per essersi rifiutato di fermarsi all’alt e contestualmente denunciato all’autorità giudiziaria per gli altri illeciti commessi. A suo carico sono state inoltrate sanzioni amministrative per circa 400 euro per violazioni al codice della strada, tra cui la guida senza titolo abilitativo, i sorpassi pericolosi e la circolazione contromano.
I ritrovamenti a bordo e i sequestri
Le successive perquisizioni personali e veicolari condotte sui tre occupanti della Jeep hanno permesso alle forze dell’ordine di rinvenire e sequestrare ingenti somme di denaro contante, di cui i giovani non hanno saputo giustificare la provenienza, unitamente a uno smartphone risultato rubato.
Sul dispositivo mobile sono stati subito avviati approfonditi rilievi investigativi per risalire all’identità del legittimo proprietario e chiarire la catena d’eventi legata al furto. Infine, a uno dei passeggeri del veicolo è stata formalmente contestata la detenzione illecita di sostanze stupefacenti, chiudendo così una giornata di grandi tensioni sventata dal tempestivo coordinamento tra Polizia Locale e Carabinieri.


















