Spari contro un edificio sulla via Casilina: indagini sui bossoli ritrovati in strada

Terrore nel quadrante per gli spari alle prime luci del giorno: con le indagini della scientifica scatta l'ipotesi di un nuovo avvertimento intimidatorio

Foto di repertorio

Quattro spari alle prime luci di oggi, sabato 17 ottobre, hanno fatto ripiombare il quadrante orientale di Roma, nell’incubo di un nuovo episodio intimidatorio in strada. Il frastuono è stato avvertito distintamente sulla via Casilina nel quadrante di Tor Pignattara, dove forse da un veicolo in transito, qualcuno ha estratto l’arma ed ha esploso i colpi contro un edificio.

Terrore nel quadrante per gli spari alle prime luci del giorno: con le indagini della scientifica scatta l’ipotesi di un nuovo avvertimento intimidatorio

L’allarme è scattato poco prima delle 7:00 al civico 563 della Via Casilina, dove sono intervenuti i poliziotti a seguito delle numerose chiamate dei residenti terrorizzati.

Quattro deflagrazioni secche e distinte, che hanno squarciato il silenzio delle prime ore della giornata, svegliando gli abitanti della zona e gettando il quartiere nel panico. I cittadini, spaventati dal rumore inconfondibile delle armi da fuoco, hanno subito contattato il Numero Unico per le Emergenze 112 per richiedere un rapido intervento delle forze dell’ordine.

L’intervento della Polizia e i rilievi della Scientifica

Sul luogo segnalato sono arrivati a sirene spiegate gli agenti del Commissariato di Polizia di Tor Pignattara. A seguito dei primi accertamenti condotti nell’area, i poliziotti non hanno rinvenuto persone ferite né tracce di sangue a terra.

Tuttavia, le perquisizioni e i controlli sulla sede stradale hanno confermato l’avvenuto stordimento da armi da fuoco: gli agenti hanno infatti individuato e recuperato diversi bossoli. Il materiale repertato è stato immediatamente affidato agli specialisti della Polizia Scientifica per gli esami balistici e i rilievi di rito.

Il contesto del quartiere e la pista dell’intimidazione

Gli investigatori stanno concentrando l’attenzione sul fabbricato situato all’altezza del civico 563, punto esatto verso cui sarebbero stati indirizzati i proiettili.

L’ipotesi principale al vaglio degli inquirenti è che possa essersi trattato di un gesto a scopo intimidatorio, un avvertimento diretto a qualche residente o attività della zona.

L’episodio si inserisce in un clima di forte tensione per il quadrante orientale della capitale, segnato nell’ultimo periodo da una scia di attentati a esercizi commerciali, abitazioni e recenti agguati con armi da taglio, che continuano a destare profonda preoccupazione tra i residenti.

«Abbiamo sentito quattro botti fortissimi uno dietro l’altro poco prima delle sette, poi le sirene: qui oramai viviamo nel terrore e non dormiamo più sonni tranquilli».

Speri ed esplosioni a Roma est: chi c’è dietro questa regia criminale?

Gli spari uditi oggi in via Casilina rappresentano l’ultimo e inquietante tassello di una sequenza criminale che da settimane non dà tregua al quadrante orientale di Roma.

Prima dell’episodio di questa mattina a Tor Pignattara, il terrore era esploso una settimana fa con il boato nel cortile condominiale di San Basilio e, ancora prima, con l’attentato dinamitardo che aveva distrutto la vetrina di un’enoteca al Tuscolano.

Il passaggio nel giro di soli 14 giorni dall’utilizzo delle bombe carta ad alto potenziale all’uso delle armi da fuoco sul ciglio della strada conferma un’escalation di violenza rapida e senza scrupoli, che sembra pensata per alzare continuamente il livello della minaccia.