Nuova esplosione a Roma est: terrore per un ordigno fatto saltare all’interno di un condominio

Fuga in strada di decine di residenti dopo l'esplosione dell'ordigno in piena notte nel cortile condominiale

Nel corso dell'incendio a Isola Sacra, propagatosi ieri verso i cantieri navali, un uomo in sedia a rotelle è stato tratto in salvo dal fumo grazie all'intervento di un agente della Polizia Locale
Immagine di repertorio

Una nuova esplosione nella notte torna a seminare il terrore tra le strade di Roma est. A San Basilio una bomba carta è deflagrata all’interno del cortile di un condominio, costringendo decine di residenti a fuggire in strada. L’episodio segue di poche ore l’esplosione al Tuscolano e quella nel quartiere Alessandrino, che avevano come obiettivo due attività commerciali.

Fuga in strada di decine di residenti dopo l’esplosione dell’ordigno in piena notte nel cortile condominiale

La tranquilla notte del quartiere periferico di San Basilio è stata bruscamente interrotta alle ore 2:15 da un boato assordante che ha fatto tremare i vetri dei palazzi circostanti. Un ordigno di tipo bomba carta è stato fatto esplodere all’interno del cortile interno di un complesso condominiale della zona. La potenza della deflagrazione ha provocato un’onda d’urto improvvisa che ha svegliato di soprassalto le famiglie residenti nelle palazzine adiacenti.

Presi dal panico e dal timore di crolli o di ulteriori scoppi imminenti, circa cinquanta residenti si sono precipitati fuori dai propri appartamenti per riversarsi in strada nella morsa della paura. Fortunatamente, nonostante la forte carica esplosiva e la collocazione in uno spazio circoscritto da muri perimetrali, l’evento non ha registrato alcun ferito tra gli inquilini del palazzo.

L’intervento dei soccorsi e i rilievi degli esperti

Immediatamente dopo il fortissimo scoppio, la sala operativa delle forze dell’ordine ha ricevuto numerose chiamate d’emergenza da parte di cittadini spaventati. Sul luogo dell’accaduto si sono tempestivamente recate le pattuglie degli agenti del Commissariato San Basilio, supportate dalle unità specializzate degli artificieri e dagli esperti della Polizia Scientifica.

L’area del cortile condominiale è stata prontamente isolata per consentire di effettuare i necessari e meticolosi rilievi tecnici sul perimetro colpito. Gli artificieri e i tecnici della scientifica hanno lavorato a lungo per repertare frammenti, tracce di polvere da sparo e residui dell’ordigno utilizzati per il confezionamento della bomba carta. L’obiettivo primario è risalire alla composizione chimica del materiale e individuare qualsiasi elemento utile che possa condurre all’identificazione dei responsabili del gesto criminale.

L’inquietante precedente della notte precedente a Don Bosco

L’esplosione avvenuta a San Basilio non rappresenta purtroppo un caso isolato, ma si inserisce in una scia di episodi dinamitardi che sta destando fortissima preoccupazione in tutta la città. Soltanto la notte precedente, un’altra bomba carta di notevole potenza era stata fatta esplodere davanti all’ingresso di un’enoteca situata in via Calpurnio Fiamma, nel quartiere Tuscolano.

In quella circostanza la deflagrazione aveva provocato ingenti danni materiali sia alla vetrina e alla struttura del locale commerciale, sia a due autovetture private che si trovavano regolarmente parcheggiate nelle immediate vicinanze. La ravvicinata sequenza temporale di questi due attentati dinamitardi solleva seri interrogativi sulla matrice dei gesti e sulla possibilità che possa trattarsi di atti intimidatori legati a regolamenti di conti, estorsioni o messaggi incrociati della criminalità locale.

Le indagini in corso e l’allarme sicurezza nella Capitale

Gli investigatori del Commissariato di Polizia San Basilio stanno conducendo le indagini a ritmo serrato, mantenendo aperte diverse ipotesi investigative e lavorando in stretta sinergia con i colleghi che si occupano del caso del Tuscolano. Tra le attività prioritarie c’è l’acquisizione e l’attento vaglio di tutte le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza, sia pubbliche che private, presenti nelle vicinanze del condominio di San Basilio e lungo le possibili vie di fuga utilizzate dagli autori dell’attacco. Gli agenti stanno inoltre ascoltando i residenti del palazzo e i testimoni per capire se nei giorni precedenti vi siano stati segnali di minaccia, liti o anomalie. L’intera cittadinanza e le istituzioni locali chiedono ora risposte rapide e un capillare rafforzamento dei controlli notturni sul territorio per porre fine a questa pericolosa escalation di violenza.