Stop ai treni sulla linea Tirrenica: disinnescata una bomba da 226 chili della Seconda guerra mondiale

Treni fermi per ore sulla linea Tirrenica: stop alla circolazione ferroviaria e disagi per i viaggatori: disinnescata una bomba risalente alla Seconda Guerra Mondiale

Una bomba d’aereo della Seconda guerra mondiale ha fatto scattare questa mattina, 4 ottobre 2026, un lungo stop alla circolazione ferroviaria sulla linea Tirrenica. L’ordigno, rinvenuto a Fonteblanda, nel territorio di Orbetello, ha richiesto l’intervento degli artificieri dell’Esercito e la sospensione dei treni per consentire le operazioni in sicurezza.

Treni fermi per ore sulla linea Tirrenica: stop alla circolazione ferroviaria e disagi per i viaggatori: disinnescata una bomba risalente alla Seconda Guerra Mondiale

La circolazione era stata programmata come sospesa dalle 9 alle 14. Le comunicazioni ferroviarie relative all’intervento hanno indicato il tratto Grosseto-Civitavecchia tra quelli interessati dalle modifiche, mentre l’avviso di infomobilità di Trenitalia specificava la sospensione tra Grosseto e Orbetello sulla linea Roma-Pisa.

Il residuato bellico è una bomba d’aereo di fabbricazione britannica da 500 libbre, pari a circa 226 chili, con una carica di circa 147 chili di tritolo. Era stata individuata lo scorso 19 giugno durante i lavori per la Ciclovia Tirrenica, in un terreno vicino alla strada statale Aurelia.

L’intervento è stato coordinato dalla Prefettura di Grosseto con il supporto dell’Esercito. Gli specialisti del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore hanno proceduto al despolettamento dopo l’evacuazione dell’area interessata dalle operazioni.

Per consentire il lavoro in condizioni di sicurezza è stata istituita una zona di evacuazione con un raggio di 447 metri, coinvolgendo circa 50 persone.

Treni sospesi e collegamenti modificati

Lo stop ha prodotto conseguenze sia sui treni regionali sia sui collegamenti a lunga percorrenza. Alcuni convogli hanno subito cancellazioni o limitazioni, mentre altri sono stati deviati su percorsi alternativi.

Tra le modifiche era previsto anche il coinvolgimento del Frecciabianca 8605 Genova-Roma, deviato via Firenze Campo Marte con cancellazione delle fermate di Livorno, Campiglia, Grosseto e Civitavecchia. Anche diversi Intercity hanno subito variazioni e maggiori tempi di viaggio.

Per limitare i disagi sono state inoltre programmate quattro corse regionali aggiuntive tra Roma e Civitavecchia.

Le operazioni si sono concluse prima dell’orario inizialmente previsto per la riapertura. Dopo circa un’ora di lavoro per il disinnesco, l’ordigno è stato trasferito alla cava del Priorato, dove è stato fatto brillare intorno a mezzogiorno di questa domenica.

Al termine dell’intervento sono state quindi riaperte la ferrovia e la strada statale Aurelia. La circolazione ferroviaria sulla direttrice Roma-Pisa-Genova è stata ripristinata nella stessa mattinata.