Un nuovo tentativo di occupazione abusiva è stato sventato dalla Polizia di Stato nella periferia est di Roma. In via di Tor Cervara, un gruppo di circa 20 persone ha cercato di fare irruzione nella giornata odierna, in uno stabile in disuso.
Il gruppo era pronto a fare irruzione nel nuovo immobile a poca distanza dallo stabile fantasma di via Tallone presidiato h24: tre denunciati tra cui un uomo armato
E’ stata una giornata con nuovi momenti di forte tensione, quella che si sta concludendo nel quadrante orientale della Capitale, dove un gruppo di circa 20 persone si è radunato con il chiaro intento di fare ingresso all’interno di uno stabile in disuso situato in via di Tor Cervara.
Gli intenzionati si sono presentati davanti al perimetro della struttura pronti ad abbattere le barriere d’accesso e a stabilirsi abusivamente all’interno degli spazi. La segnalazione tempestiva giunta alle forze dell’ordine ha fatto scattare un blitz immediato da parte degli equipaggi della Polizia di Stato.
Gli agenti, operando sotto la costante regia del IV Distretto di Pubblica Sicurezza San Basilio, sono giunti sul posto in pochissimi minuti, riuscendo a neutralizzare la progettualità in atto proprio mentre i primi componenti del gruppo stavano penetrando nell’area immobiliare. L’azione rapida dei poliziotti e delle pattuglie ha impedito che l’occupazione si consolidasse, garantendo la successiva riconsegna della struttura al legittimo proprietario.
I fermi, i coltelli e le denunce della Polizia
All’interno del perimetro dell’immobile, i poliziotti sono riusciti a rintracciare e bloccare tre soggetti che avevano già varcato i confini della proprietà. Accompagnati negli uffici del IV Distretto di San Basilio per i necessari accertamenti di rito e per l’identificazione, per tutti e tre è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica con l’accusa di invasione di terreni ed edifici.
La situazione ha assunto contorni ancora più delicati durante le perquisizioni personali effettuate dagli agenti: uno dei tre uomini fermati è stato infatti trovato in possesso di un coltello, elemento che ha fatto scattare a suo carico una seconda contestazione formale per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
Il potenziale pericolo derivante dalla presenza di armi da taglio evidenzia il livello di determinazione e la rischiosità dell’azione d’intrusione sventata in estrema tempismo dai reparti operativi.
Il legame con lo stabile fantasma di via Cesare Tallone
L’elemento più rilevante ed inquietante emerso nel corso delle prime verifiche investigative riguarda la continuità logistica con i recenti fatti di cronaca avvenuti nella medesima zona. Lo stabile di via di Tor Cervara si trova infatti a brevissima distanza dall’ormai noto “stabile fantasma” di via Cesare Tallone, un immobile sottoposto da giorni a un presidio h24 da parte delle forze di polizia a seguito di ripetute operazioni di sgombero e di complessi interventi di messa in sicurezza.
Gli investigatori non escludono che la tentata intrusione a Tor Cervara rappresenti una vera e propria risposta strategica da parte dei soggetti allontanati dal sito di via Tallone, alla disperata ricerca di un nuovo punto d’appoggio nel medesimo quartiere.
Un’ipotesi che trova un solido riscontro oggettivo nel fatto che uno dei tre individui denunciati nella mattinata odierna era stato già fermato e identificato dalle forze dell’ordine proprio lo scorso 30 settembre, nel corso dei controlli svolti all’interno dello stabile di via Cesare Tallone.


















