Rapina il cellulare a uno studente che aspettava il bus a Tivoli: 31enne finisce in manette

Rapina il cellulare a uno studente che aspettava il bus a Tivoli ma viene arrestato dopo una breve colluttazione

Rapina il cellulare a uno studente che aspettava il bus a Tivoli ma viene arrestato dagli agenti del commissariato di Pubblica sicurezza di Tivoli-Guidonia.

Rapina il cellulare a uno studente che aspettava il bus a Tivoli ma viene arrestato dopo una breve colluttazione

L’autore del gesto, un 31enne di origini tunisine, è stato individuato dalle forze dell’ordine mentre stava ancora cercando di fuggire a poca distanza dal luogo in cui aveva spintonato il ragazzo per sottrargli il telefono cellulare.

L’uomo è stato bloccato e lo smartphone restituito al suo legittimo proprietario. Lo straniero è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria poiché gravemente indiziato dei reati di rapina e di resistenza a pubblico ufficiale nel corso delle concitate fasi dell’arresto.

Cocaina in un appartamento del centro storico di Tivoli

Sempre a Tivoli sono stati eseguiti alcuni arresti nel corso delle attività di repressione del traffico di stupefacenti.

Del reato di detenzione ai fini di spaccio dovranno rispondere due persone tratte in arresto nel cuore del centro storico di Tivoli, dove gli agenti del commissariato locale hanno perquisito l’abitazione di una coppia: un quarantaseienne, già sottoposto alla misura dei detentivi domiciliari e una donna di quarantanove anni.

L’operazione ha permesso di recuperare circa 15 grammi di cocaina nascosti all’interno di una scarpa da ginnastica occultata sotto la cassettiera della camera da letto.

Sul tavolo della stanza, la polizia ha trovato ulteriori 10 grammi della medesima sostanza pronti all’uso, un bilancino di precisione e il materiale occorrente per il confezionamento delle dosi. Nel cassetto, infine, sono stati sequestrati 410 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Un arresto per droga anche a San Basilio

Contemporaneamente, gli uomini della Squadra Mobile di Roma hanno fermato un cinquantunenne intercettato nel quartiere di San Basilio. Notato mentre si aggirava con fare sospetto prima di allontanarsi in auto, l’uomo è stato pedinato fino a Santa Lucia di Mentana.

Dopo un rapido incontro nei pressi di un bar locale, i poliziotti sono intervenuti per un controllo. Il nervosismo mostrato dal soggetto ha spinto gli agenti a perquisire la sua abitazione poco distante, dove, all’interno di un mobile della cucina, sono state rinvenute varie dosi di cocaina e strumenti per il confezionamento della droga.

Anche nei suoi confronti è scattata l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

E’opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, fermata, arrestata, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.