Il Maestro Marco Galiè della Shan Long Laojia di Ostia Antica torna dalla Cina con un risultato di grande prestigio: due medaglie, un oro e un argento, conquistate alla 6ª Hainan International Wushu Competition, importante manifestazione internazionale di Wushu disputata ad Haikou, sull’isola di Hainan.
La competizione ha rappresentato un’importante occasione di confronto per atleti e scuole provenienti da diverse parti del mondo, in un Paese profondamente legato alla storia e alla tradizione del Wushu.
Marco Galiè, due medaglie nel Taijiquan
Il Maestro Marco Galiè ha partecipato a tre gare, ottenendo due risultati di rilievo nelle specialità tradizionali.
Il primo è arrivato nella forma a mani nude Traditional Barehand Chen Style, dove Galiè ha conquistato la medaglia d’argento.
Il secondo risultato è stato ancora più prestigioso: medaglia d’oro nella Traditional Jianshu, la forma tradizionale con la spada.
Due medaglie che raccontano il valore tecnico di una partecipazione maturata attraverso anni di studio, pratica e attenzione ai dettagli.
La Shan Long Laojia porta Ostia Antica sul palcoscenico internazionale
Dietro il risultato del Maestro Galiè c’è il percorso della Shan Long Laojia, realtà dedicata alla pratica e alla trasmissione del Wushu e del Taijiquan a Ostia Antica.

La partecipazione a una competizione internazionale in Cina assume un significato particolare proprio per la natura della disciplina: confrontarsi con altri praticanti nel Paese in cui il Wushu ha avuto origine significa misurarsi non soltanto sul piano agonistico, ma anche con una tradizione culturale e marziale profondamente radicata.
Per Galiè, l’esperienza rappresenta quindi un ulteriore momento di crescita, destinato a trasformarsi in nuovo patrimonio da trasmettere ai propri allievi.
Disciplina, precisione e rispetto: i valori del Maestro Galiè
Le medaglie conquistate in Cina sono il risultato visibile di un percorso che va oltre la competizione.

Nella pratica del Maestro Marco Galiè, il Wushu è fatto di disciplina, rispetto, lavoro costante e meticolosa attenzione ai particolari. Principi che vengono portati avanti quotidianamente anche nell’insegnamento alla Shan Long Laojia.
È proprio questo approccio a trasformare una competizione in un’occasione di crescita: ogni forma, ogni movimento e ogni dettaglio diventano parte di un percorso più ampio, nel quale tecnica e disciplina procedono insieme.
19 medaglie per PWKA Italia
Il successo di Marco Galiè si inserisce inoltre nell’importante risultato complessivo della rappresentativa PWKA Italia, invitata a partecipare alla 6ª Hainan International Wushu Competition.
La delegazione italiana ha conquistato complessivamente 19 medaglie: 12 ori, 4 argenti e 3 bronzi, in una manifestazione che ha riunito oltre 1.000 atleti, 90 team e rappresentanti di 15 nazioni.

Un risultato che testimonia il livello del movimento italiano presente alla competizione e che ha visto Marco Galiè tra i protagonisti, con un oro e un argento.
Dalla Cina a Ostia Antica, per continuare a crescere
Terminata l’esperienza internazionale, il Maestro Marco Galiè torna a Ostia Antica con nuove esperienze tecniche e culturali da mettere a disposizione dei propri allievi.
Perché nel Wushu il risultato agonistico è soltanto una parte del percorso. Le medaglie conquistate in Cina diventano così un nuovo punto di partenza per continuare a praticare, studiare e trasmettere questa disciplina con passione.
E, ancora una volta, sono i risultati a parlare.

















