Una serie di interventi di manutenzione straordinaria sugli impianti elettrici che partiranno nelle prossime ore, impatteranno pesantemente e in modo diretti sulla viabilità del Tratto Urbano dell’A24 e della Tangenziale Est. Per gli automobilisti si preannunciano importanti modifiche alla circolazione, con la chiusura temporanea delle principali rampe d’interconnessione e deviazioni obbligatorie nell’area urbana.
Lavori e rampe bloccate in direzione del GRA e della Salaria: chiusure e percorsi alternativi nei sei giorni di cantieri sugli impianti
Settimana da incubo sta per partire per guidatori e pendolari che utilizzano la rete autostradale urbana della Capitale, e che dovranno prestare particolare attenzione ai cambi di viabilità programmati per i prossimi giorni.
La società Strada dei Parchi ha infatti disposto una serie di modifiche alla circolazione lungo gli innesti del Tratto Urbano di Penetrazione Urbana dell’autostrada A24 Roma-Teramo in corrispondenza dello svincolo d’interconnessione con la Tangenziale Est.
Il provvedimento si è reso necessario per consentire lo svolgimento in sicurezza di lavori di manutenzione straordinaria dedicati agli impianti elettrici della struttura. Gli interventi verranno eseguiti esclusivamente nella fascia oraria notturna compresa tra le ore 22:00 e le ore 06:00 dei giorni successivi. Una programmazione, pianificata allo scopo di contenere quanto più possibile i disagi alla viabilità ordinaria e di evitare paralisi del traffico nelle ore di punta diurne.
Prima fase di blocchi per chi proviene dalla Salaria
La prima tranche di chiusure prenderà il via a partire dalle ore 22:00 dei giorni 28, 29 e 30 settembre 2026, proseguendo fino alle ore 06:00 dei rispettivi giorni successivi, ovvero il 29 e 30 settembre e il 1 ottobre 2026. In questo intervallo di tempo verrà disposta la totale chiusura al traffico della rampa d’interconnessione che dalla Tangenziale Est immette sul Tratto di Penetrazione Urbana dell’A24, limitatamente ai veicoli provenienti dalla Salaria e diretti verso il Grande Raccordo Anulare.
Gli automobilisti che percorrono quel tratto di strada non potranno accedere direttamente all’autostrada. Per aggirare il blocco stradale, i conducenti diretti al Grande Raccordo Anulare dovranno proseguire obbligatoriamente in direzione San Giovanni e utilizzare lo svincolo di Via Passamonti per effettuare l’inversione di marcia. Una volta invertita la direzione, gli utenti potranno riprendere la Tangenziale Est verso Salaria/Foro Italico ed imboccare finalmente la rampa dell’A24.
Seconda fase per i veicoli diretti verso la Salaria
I disagi per la circolazione proseguiranno con una seconda fase operativa programmata nei giorni successivi. Dalle ore 22:00 dei giorni 1 e 2 ottobre 2026, fino alle ore 06:00 del 2 e 3 ottobre 2026, le limitazioni riguarderanno la direzione opposta. In queste notti verrà disposta la chiusura della rampa di interconnessione che dal Tratto di Penetrazione Urbana dell’A24 conduce alla Tangenziale Est per il traffico proveniente dal Grande Raccordo Anulare e diretto verso la Salaria.
Tutti i veicoli provenienti dall’A24 che necessitano di raggiungere la Salaria saranno costretti a proseguire lungo la direttrice per San Giovanni. Anche in questa circostanza l’uscita consigliata per effettuare l’inversione di marcia è lo svincolo di Via Passamonti, da dove si potrà imboccare nuovamente la Tangenziale Est in direzione Salaria e Foro Italico.
Informazioni di servizio e monitoraggio della viabilitÃ
Per limitare l’impatto dei cantieri sulla viabilità cittadina, le modifiche al traffico e le indicazioni sui percorsi alternativi saranno costantemente comunicate agli utenti attraverso molteplici canali d’informazione. La società di gestione provvederà ad aggiornare in tempo reale la situazione viaria mediante i Pannelli a Messaggio Variabile installati lungo la rete e i canali ufficiali di comunicazione.
Gli enti locali, i comandi della Polizia Locale di Roma Capitale interessati dai municipi IV e V e i servizi di emergenza sono stati preallertati per monitorare lo scorrimento del traffico lungo le arterie secondarie di deviazione.


















