Un pericoloso inseguimento alle prime ore di oggi domenica 27 settembre, ha trasformato le strade di Roma est nel teatro di un’aggressione ai danni dei Carabinieri. Attorno alle sei del mattino, un uomo ha tentato di sfuggire a un controllo, scagliandosi poi con violenza contro i militari intervenuti per bloccarlo.
Prima la fuga a tutta velocità in auto, poi l’aggressione a calci e i pugni che ha mandato al pronto soccorso i carabinieri
La sequenza dei fatti si è svolta intorno alle 6,00 all’interno del quartiere romano di Tor Bella Monaca, durante un consueto servizio di perlustrazione del territorio svolto dai Carabinieri della stazione locale.
E’ stato allora che la pattuglia ha notato un’autovettura in transito lungo via Acquaroni. Al volante del mezzo si trovava un cittadino georgiano con un atteggiamento guardingo, e i cui movimenti sospetti hanno spinto i militari a intimargli l’alt per effettuare un normale accertamento di routine.
Alla vista della gazzella però, l’uomo ha premuto bruscamente sull’acceleratore, dando il via a una pericolosa fuga a tutta velocità nel tentativo di far perdere le proprie tracce tra i palazzi del quadrante.
L’inseguimento e il blocco in largo Mengaroni
Ne è nato un inseguimento lungo le arterie principali della zona, condotto dai Carabinieri per neutralizzare la potenziale minaccia rappresentata dall’andatura sconsiderata del veicolo in fuga.
Una corsa che si è conclusa in largo F. Mengaroni, dove l’equipaggio dell’Arma è riuscito a manovrare con perizia, sbarrando la strada al mezzo e chiudendo ogni possibile via di fuga in condizioni di totale sicurezza per la viabilità.
Trovatosi senza più sbocchi, il 47enne ha tentato un ultimo, disperato risvolto: ha abbandonato l’abitacolo della vettura per proseguire la fuga a piedi inseguito dai militari.
La violenta aggressione e le lesioni ai militari
Una volta raggiunto la violenza dell’uomo si è scatenata pur di sottrarsi al fermo. Nel corso delle fasi concitate dell’immobilizzazione, l’indagato si è scagliato contro i Carabinieri, sferrando calci e pugni e ingaggiando una violenta colluttazione prima di essere definitivamente ammanettato.
Al termine delle operazioni, i militari aggrediti sono finiti al Pronto Soccorso del vicino ospedale di Frascati, dove sono stati medicati per le lesioni. Presso la stessa struttura sanitaria è stato accompagnato anche l’arrestato.
L’arresto e gli approfondimenti giudiziari
Condotto presso gli uffici della caserma locale, a carico del 47enne è scattato il provvedimento di arresto con le gravi accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa della celebrazione del rito direttissimo che dovrà valutare le responsabilità a suo carico.
Contestualmente, gli investigatori hanno avviato ulteriori approfondimenti per chiarire i reali motivi che hanno spinto l’uomo a scatenare la folle fuga al solo avvistamento della pattuglia. Come previsto dalla legge, nei confronti dell’indagato vige la presunzione di innocenza fino all’eventuale condanna definitiva.


















