Successo per l’Open Day Case della Comunità a Roma e provincia: boom di accessi per la nuova sanità di prossimità (FOTO)

Porte aperte in 19 strutture tra Roma e le Asl provinciali: risposta del pubblico e numeri confermano la crescita del punto di riferimento per la salute locale

Un’intera giornata gratuita dedicata alla scoperta, alla prevenzione e all’orientamento sanitario ha caratterizzato l’Open Day delle Case della Comunità di Roma e provincia. I cittadini hanno affollato le strutture territoriali per effettuare esami, screening e consulti gratuiti, potendosi confrontare direttamente con i professionisti delle diverse Asl della Regione Lazio.

Porte aperte in 19 strutture tra Roma e le Asl provinciali: risposta del pubblico e numeri confermano la crescita del punto di riferimento per la salute locale

L’appuntamento con l’Open Day ha offerto alla cittadinanza un’opportunità concreta per conoscere da vicino un modello di assistenza sociosanitaria integrato, e concepito per semplificare la gestione delle cure non urgenti.

Durante la manifestazione, le porte delle strutture si sono aperte in modo capillare tra la Capitale e i comuni della provincia. Nella Asl Roma 1 hanno partecipato le sedi di Boccea in via Val Cannuta, Primavalle in piazza San Zaccaria Papa e Cassia. Per la Asl Roma 2 la giornata ha interessato Villa Tiburtina, Torrenova, Fonte Ostiense Laurentina e Santa Caterina.

La Asl Roma 3 ha aperto le sedi di Sant’Agostino a Ostia e Magliana, mentre la Asl Roma 4 ha visto protagoniste Civitavecchia, Ladispoli e Capena. Infine, la Asl Roma 5 ha accolto i visitatori ad Artena, Palombara Sabina, Zagarolo e Tivoli, affiancata dalla Asl Roma 6 con i presidi di Pomezia, Lariano e Anzio.

Successo per l'Open Day Case della Comunità a Roma e provincia: boom di accessi per la nuova sanità di prossimità (FOTO) 1

L’offerta di servizi integrati e le info digitali per l’utente

Attraverso la presa in carico da parte di équipe multidisciplinari composte da medici di medicina generale, specialisti, infermieri di famiglia e comunità, assistenti sociali e personale amministrativo, l’Open Day ha permesso di esplorare l’ampio ventaglio di prestazioni erogate quotidianamente.

All’interno di queste strutture gli utenti trovano infatti Unità di Cure Primarie, ambulatori infermieristici, centri prelievi, il Centro Assistenza Domiciliare (CAD), sportelli del Centro Unico Prenotazione (CUP/ReCUP) e servizi sociali.

Tra le utili opportunità offerte durante la giornata spicca l’allestimento di spazi informativi interamente dedicati agli strumenti digitali regionali. I cittadini hanno ricevuto assistenza diretta per registrarsi al Fascicolo Sanitario Elettronico, la piattaforma utile a consultare la propria storia clinica e monitorare i dati in tempo reale, oltre a scoprire il funzionamento dell’app LazioPerLaSalute, creata per promuovere corretti stili di vita e tracciare i propri parametri di base.

I finanziamenti del Pnrr e l’organizzazione della rete sanitaria

Il potenziamento della sanità di prossimità nel Lazio poggia su una solida struttura di investimenti e programmazione. In tutto il territorio regionale sono state attivate 122 Case della Comunità grazie a un finanziamento Pnrr pari a 158.494.374,81 euro, a cui si aggiungono ulteriori 16 strutture realizzate mediante risorse della Regione Lazio.

La rete si articola in due tipologie organizzative distinte: le strutture Hub, concepite come presidi principali aperti sette giorni su sette H24, e le strutture Spoke, attive sei giorni su sette per 12 ore al giorno, differenziate per dimensioni e volume delle attività garantire. La mappa dettagliata e i servizi specifici di ciascuna sede regionale sono liberamente consultabili attraverso il portale istituzionale salutelazio.it.

I dati degli accessi e la risposta positiva del pubblico

A testimoniare l’efficacia del nuovo assetto assistenziale sono i numeri registrati nei primi mesi di operatività delle strutture attive sul territorio. Nel periodo compreso tra gennaio e luglio 2026, le Case della Comunità della Asl Roma 1 hanno totalizzato 525 mila accessi erogando oltre 142 mila prestazioni.

Particolarmente significativo è il bilancio della struttura di Primavalle, sede del Press Day, che da aprile ad agosto 2026 ha contato oltre 50mila accessi e trattato più di 3.500 pazienti tra cure primarie e interventi infermieristici.

Nello stesso primo semestre, la Asl Roma 2 ha superato le 148 mila prestazioni erogate. Risultati in forte crescita giungono anche dalla provincia, con la Asl Roma 6 che evidenzia per le sedi di Anzio, Lariano e Pomezia una media mensile compresa tra le 3 mila e le 4 mila prestazioni.

Come sottolinea la nota ufficiale dell’evento: «Numeri che confermano come le Case della Comunità stiano restituendo un sistema territoriale in progressivo sviluppo, nel quale prevenzione, medicina generale, specialistica, assistenza infermieristica, continuità assistenziale, accesso ai servizi e presa in carico trovano sempre maggiore integrazione»