Una rapina fulminea e brutalmente calcolata. Nella serata di ieri, mercoledì 23 settembre, un’imprenditrice cinquantenne di Tivoli è stata vittima di una violenta aggressione a scopo di rapina all’interno della propria abitazione nel quartiere Braschi. Il colpo si è consumato in pochi, drammatici minuti intorno alle 19, in un condominio di via Alfredo Palazzi.
Terrore a Tivoli per un’imprenditrice: minacciata in casa col coltello alla gola, legata e rapinata di 10 mila euro
Secondo una prima ricostruzione, l’imprenditrice è stata sorpresa sulla soglia di casa, ai piani alti dello stabile, da due uomini con il volto parzialmente coperto e armati di coltello.
I malviventi l’avrebbero immediatamente immobilizzata e, puntandole la lama alla gola, l’avrebbero costretta a consegnare i contanti che aveva nella borsa. Non contenti, i due – secondo quanto riferito dalla vittima – l’avrebbero poi costretta ad aprire la cassaforte, riuscendo a prelevare un bottino in contanti stimato intorno ai 10 mila euro.
Imbavagliata e legata
Prima di darsi alla fuga, i rapinatori hanno immobilizzato l’imprenditrice legandola con delle fascette di plastica e applicandole del nastro adesivo sulla bocca per impedirle di urlare e dare l’allarme.
Nonostante il forte shock, la donna non ha riportato lesioni fisiche e non si è reso necessario il trasporto in ospedale.
Le indagini
Sul caso sono in corso le indagini degli agenti del Commissariato di Tivoli, al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e risalire all’identità dei malviventi, che potrebbero essere stati spalleggati da un terzo complice rimasto all’esterno dell’edificio a fare da palo.

















