Droga nella casa Ater di un defunto: a San Basilio scoperto laboratorio con oltre 1 kg tra cocaina e crack

Laboratorio della droga nella casa Ater a San Basilio: sequestrato oltre un chilo tra cocaina e crack. Caccia ai pusher

Il blitz della Polizia Locale

Un laboratorio per il confezionamento della droga è stato scoperto dalla Polizia Locale di Roma Capitale nel quartiere San Basilio durante le operazioni di recupero di un alloggio di edilizia residenziale pubblica (Ater), il cui assegnatario risultava deceduto.

Laboratorio della droga nella casa Ater a San Basilio: sequestrato oltre un chilo tra cocaina e crack. Caccia ai pusher

L’operazione è scattata a seguito di una serie di accertamenti e sopralluoghi da parte degli agenti del IV Gruppo Tiburtino della Polizia Locale di Roma Capitale. L’obiettivo era il recupero di un immobile il cui legittimo assegnatario risultava deceduto da tempo, ma che nel frattempo era stato occupato abusivamente.

Una volta varcata la soglia dell’appartamento, i caschi bianchi si sono trovati di fronte a un ambiente interamente allestito per la lavorazione e il dosaggio della sostanza stupefacente.

Cocaina, crack e fornelli da campeggio per il confezionamento

Droga nella casa Ater di un defunto: a San Basilio scoperto laboratorio con oltre 1 kg tra cocaina e crack 1
Il blitz della Polizia Locale

All’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti e messi sotto sequestro diversi involucri contenenti cocaina e crack per un peso complessivo superiore a un chilo.

Oltre al ingente quantitativo di droga, il materiale sequestrato include quattro bilancini di precisione, una bilancia da cucina e fornelli da campeggio, utilizzati per la cottura e la trasformazione della cocaina in crack.

Immobile messo in sicurezza e indagini in corso

Le operazioni sono state condotte in stretta collaborazione con gli agenti della Polizia di Stato del IV Distretto “San Basilio” e con il personale dell’Ater.

Al termine dei rilievi, l’appartamento è stato sottoposto a sequestro preventivo. Per impedire nuove intrusioni, gli operatori hanno provveduto immediatamente alla sostituzione delle serrature e all’installazione di sistemi antintrusione, restituendo ufficialmente l’immobile all’Ater per la futura riassegnazione.

Gli investigatori stanno proseguendo gli accertamenti per risalire all’identità degli occupanti abusivi e individuare i responsabili della gestione del laboratorio clandestino.