Investe e uccide una passante vicino Roma: era ubriaco, drogato e senza patente. Arrestato

Dramma a Marano Equo: la passante uccisa, una 76enne del posto. L'uomo alla guida di un'Audi A3, piantonato in ospedale dai carabinieri, andrà a Rebibbia per omicidio stradale aggravato

Ad intervenire i carabinieri

Ha travolto in pieno una passante che camminava sul ciglio della strada, uccidendola sul colpo. Poi la corsa finita fuori carreggiata, i soccorsi disperati e la drammatica scoperta dei carabinieri: l’uomo al volante non solo era ubriaco e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, ma non avrebbe nemmeno potuto guidare perché la sua patente era già stata sospesa proprio per guida in stato di ebbrezza.

Dramma a Marano Equo: la passante uccisa, una 76enne del posto. L’uomo alla guida di un’Audi A3, piantonato in ospedale dai carabinieri, andrà a Rebibbia per omicidio stradale aggravato

È la tragica sequenza dell’incidente avvenuto ieri sera, sabato 19 settembre, a Marano Equo, comune nella provincia ad est della Capitale, costato la vita a una pensionata del posto.

L’impatto mortale

Il dramma si è consumato intorno alle 20:30. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, la vittima – D.C., 76enne residente a Marano – è stata centrata dall’Audi A3 condotta da un 37enne anche lui del piccolo paese dell’alta Valle dell’Aniene.

La violenza dell’impatto è stata tale da far finire l’autovettura fuori strada subito dopo lo scontro. Per la donna non c’è stato nulla da fare: i sanitari del 118 giunti sul posto hanno potuto soltanto constatarne il decesso, provocato dai devastanti traumi riportati.

Positivo ai test e senza patente

Soccorso e trasportato all’ospedale di Tivoli, l’automobilista è stato immediatamente sottoposto agli esami alcolemici e tossicologici di rito. Gli esiti hanno confermato il quadro peggiore: l’uomo si trovava al volante in uno stato di alterazione psico-fisica dovuto all’assunzione contemporanea di alcol e droghe.

A complicare ulteriormente e in modo determinante la sua posizione sono stati i successivi controlli incrociati nelle banche dati delle forze dell’ordine, da cui è emerso che il 37enne stesse circolando con la patente di guida sospesa, un provvedimento punitivo scattato nei suoi confronti già in precedenza per guida in stato di ebbrezza.

Piantonato in ospedale: andrà a Rebibbia

L’uomo è stato dichiarato in stato di arresto dai Carabinieri della stazione di Agosta con l’accusa di omicidio stradale aggravato. Piantonato nel reparto della struttura sanitaria tiburtina dove si trova ricoverato, non appena verrà dimesso sarà trasferito direttamente nel carcere di Rebibbia a Roma.

La salma della 76enne è stata trasferita presso l’istituto di medicina legale del Policlinico di Tor Vergata, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’esame autoptico.