(Adnkronos) – Primo giorno di autunno sempre più vicino. Stiamo infatti per dire addio a questa torrida estate: l’equinozio nel 2026 sarà alle 02:05 del 23 settembre. In questo preciso momento, il Sole sorgerà esattamente a est e tramonterà a ovest ovunque sulla Terra.
Il termine equinozio deriva dal latino ‘aequa nox’, che significa ‘notte uguale al giorno’. Questo fenomeno si verifica quando il Sole attraversa l’equatore celeste, facendo sì che giorno e notte abbiano la stessa durata.
Una condizione che si verifica soltanto due volte l’anno, in occasione dell’equinozio di primavera e di quello d’autunno. Dal giorno successivo, nell’emisfero settentrionale, le ore di luce inizieranno a diminuire progressivamente, fino ad arrivare al solstizio d’inverno del 21 dicembre, la giornata più corta dell’anno.
Essendo influenzato dalla durata dell’anno solare, può verificarsi tra il 21 e il 24 settembre. Tale variazione è dovuta anche agli anni bisestili e alle discrepanze temporali nel calendario. Nel 2025 ad esempio l’equinozio d’autunno è stato il 22 settembre, data più comune per questo fenomeno ma non fissa: le date e gli orari degli equinozi cambiano di anno in anno.
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