Devasta auto in sosta vicino alla metro: tra i proprietari un poliziotto, aggredito alla scoperta del ladro

L'antifurto scatta nella notte svelando il raid di un ladro sulle auto in sosta: alla scoperta l'esplosione di violenza per aprirsi una via di fuga

Operazione della Polizia di stato a San Basilio

Raid tra le auto in sosta a ridosso della metro A, dove nel silenzio della strada l’improvviso suono di un antifurto d’automobile squarcia la tranquillità della zona. L’agente del Nucleo PolMetro, in quel momento libero dal servizio, riconosce subito il segnale acustico provenire dalla propria vettura parcheggiata e decide di verificare cosa stia succedendo.

L’antifurto scatta nella notte svelando il raid di un ladro sulle auto in sosta: alla scoperta l’esplosione di violenza per aprirsi una via di fuga

Raggiunta la macchina, il poliziotto trova un uomo sconosciuto all’interno dell’abitacolo, intento a frugare tra i vani per prendere oggetti personali. Sentitosi scoperto prima di completare il colpo, l’uomo cerca una via di scampo immediata per evitare di perdere la refurtiva appena sottratta e abbandonare rapidamente la zona.

Il tentativo di occultamento e l’esplosione della violenza

In un primo momento, l’uomo prova a gestire la situazione cercando di dissimulare quanto preso. Con gesti concitati, tenta di nascondere gli oggetti rubati infilandoli in fretta tra le pieghe dei propri indumenti, sperando così di disarmare l’attenzione di chi gli sta di fronte e minimizzare la gravità del gesto.

Capito che il tentativo di nascondere il bottino è del tutto inutile, l’uomo cambia atteggiamento e passa alle maniere forti. Di fronte al proprietario del mezzo che si è posizionato per sbarrargli la strada, il malintenzionato gli si scaglia contro con violenza cercando di sopraffarlo con una scarica di colpi pur di aprirsi un varco per scappare.

L’arrivo delle pattuglie

Nonostante la reazione violenta, l’agente fuori servizio riesce a reggere l’urto e a contrastare i tentativi di fuga. Pochi istanti dopo, sul posto giungono le pattuglie della Polizia di Stato chiamate in ausilio, che chiudono ogni via di scampo all’aggressore e provvedono a bloccarlo definitivamente in sicurezza.

La misura cautelare

L’uomo è stato bloccato per il reato di rapina impropria. A seguito delle formalità di rito, l’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria. Per l’indagato vige comunque il principio di presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.