Un automobilista romano di 53 anni è stato salvato da un infarto questa mattina a Roma grazie all’intervento tempestivo dei Carabinieri poi supportati dai sanitari dell’Ares 118. L’uomo aveva perso il controllo mentre percorreva viale delle Medaglie d’Oro.
Viale delle Medaglie d’Oro, un 53enne perde il controllo dell’auto dopo un arresto cardiaco: la prontezza dei militari e dei sanitari del 118 salvano dall’infarto l’automobilista grazie anche al defibrillatore di un negoziante
L’episodio si è verificato intorno alle ore 8:30 in Viale delle Medaglie d’Oro, all’altezza dell’incrocio con Via Vito Artale.
L’uomo, colto da un improvviso arresto cardiaco mentre si trovava alla guida, ha perso il controllo della propria vettura, impattando prima contro un’altra auto per poi terminare la corsa contro i cassonetti della spazzatura.
Il salvataggio con il Dae dei negozianti
A evitare la tragedia è stata la prontezza di una pattuglia dei Carabinieri di passaggio, allertata dai passanti. I militari hanno immediatamente estratto l’automobilista dall’abitacolo, avviando le manovre di rianimazione cardiopolmonare.
Grazie al tempestivo contributo di un commerciante della zona, che ha messo a disposizione il defibrillatore semiautomatico (Dae) del proprio negozio, i Carabinieri hanno potuto erogare le prime scariche salvavita, operando in costante collegamento con le centrali operative dell’Arma e dell’Emergenza Sanitaria.
La stabilizzazione e il trasporto al Santo Spirito

Poco dopo sono giunte sul posto un’ambulanza infermieristica e un’automedica dell’Ares 118.
Il personale sanitario ha proseguito la rianimazione avanzata fino alla ripresa dell’attività cardiaca spontanea del paziente. L’uomo è stato quindi stabilizzato e trasportato d’urgenza in codice rosso presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Santo Spirito.
Il plauso di Ares 118 alla catena dei soccorsi
L’operazione ha evidenziato ancora una volta il valore della sinergia tra forze dell’ordine e sistema sanitario, oltre all’efficacia dei dispositivi Dae diffusi sul territorio.
“Quanto accaduto è la dimostrazione concreta di come la formazione salvi la vita“, ha dichiarato il direttore generale di Ares 118, Narciso Mostarda. “I Carabinieri intervenuti hanno saputo riconoscere la gravità della situazione e agire tempestivamente grazie al corso Blsd seguito nell’Arma.
Ogni operatore e ogni cittadino in grado di intervenire nei primi minuti di un arresto cardiaco rappresenta un anello fondamentale della catena della sopravvivenza. A questo si aggiunge la disponibilità del defibrillatore del commerciante, che conferma quanto sia importante la capillare diffusione di questi dispositivi nei quartieri“.


















