Un gesto di cortesia trasformato in un incubo lungo un anno. È la drammatica persecuzione stalking vissuta da una dipendente di Italo in servizio alle biglietterie automatiche della stazione Termini di Roma. Nell’estate del 2023, la donna aveva semplicemente aiutato un cliente venticinquenne, originario della Guinea, ad acquistare un biglietto del treno. Da quel momento, l’uomo ha iniziato a ossessionarla.
Un anno di stalking alla stazione Termini: notificato il divieto di avvicinamento, torna subito dalla dipendente e finisce in carcere
Il giovane ha cominciato a piantonare la stazione, fissando la lavoratrice per intere ore durante i suoi turni di lavoro. Dopo un pressante e indesiderato corteggiamento, è riuscito a procurarsi con un tranello il suo numero di telefono, dando inizio a una raffica ininterrotta di chiamate da utenze sempre diverse.
A nulla sono serviti i tentativi della donna di dissuaderlo, nemmeno di fronte alle sue continue provocazioni: “Tanto non mi puoi fare nulla, non mi arresteranno mai“, le ripeteva lo stalker mentre la osservava a distanza.
Esasperata e spaventata, la vittima si è infine rivolta agli uffici della Polfer del Lazio.
Gli investigatori della squadra giudiziaria hanno fatto scattare immediatamente le indagini: attraverso appostamenti sul campo e l’analisi dettagliata delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della stazione, hanno documentato con precisione la condotta persecutoria.
Acquisiti tutti i riscontri, per il ventenne è scattata la prima misura cautelare con la notifica del divieto di avvicinamento alla persona offesa. La misura si è rivelata insufficiente a fermare l’ossessione dell’uomo.
La Polmetro in azione
Appena varcata la soglia degli uffici della Polfer con in mano la copia dell’ordinanza appena firmata, il ventenne si è diretto nuovamente all’interno dello scalo ferroviario per cercare un nuovo contatto con la donna. La scena non è sfuggita agli agenti della Polmetro della Questura di Roma, che lo hanno bloccato in flagranza mentre si riavvicinava alla donna.
Per lo stalker è scattato il secondo arresto nel giro di poche ore, questa volta con l’accompagnamento diretto in carcere per la violazione del provvedimento cautelare.


















