Inaugurate quattro Case della Comunità nel sud del Lazio: spesi oltre 6 milioni di euro, sanità potenziata

La Asl di Latina inaugura le nuove strutture di Sperlonga, Terracina, San Felice Circeo e Sabaudia per rafforzare i servizi sanitari sul territorio regionale

Foto Canaledieci.it.

La sanità pubblica del territorio cambia pelle e si fa più vicina, rapida e accessibile. Con un piano straordinario da oltre 6 milioni di euro finanziati dal PNRR- Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, la Asl di Latina segna una svolta epocale per l’assistenza sociosanitaria sul territorio, inaugurando contemporaneamente i nuovi presidi di Sperlonga, Terracina, San Felice Circeo e Sabaudia.

La Asl di Latina inaugura le nuove strutture di Sperlonga, Terracina, San Felice Circeo e Sabaudia per rafforzare i servizi sanitari sul territorio regionale

Si tratta di un traguardo strategico presentato dalla direttrice generale della Asl Sabrina Cenciarelli insieme al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, nato con un obiettivo chiaro: eliminare le distanze tra il cittadino e la cura, portando la medicina specialistica direttamente a due passi da casa.

Strutture moderne, efficienti e senza barriere per accoglierti al meglio

Il progetto non si limita a un semplice restyling, ma rappresenta un recupero profondo e intelligente degli immobili sanitari già presenti. All’interno delle Case della Comunità Asl Latina gli ambienti sono stati completamente riqualificati, ammodernati e resi sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico.

Inaugurate quattro Case della Comunità nel sud del Lazio: spesi oltre 6 milioni di euro, sanità potenziata 1
Canaledieci.it.

L’installazione di nuovi ascensori e bagni accessibili garantisce il totale abbattimento delle barriere architettoniche, mentre la nuova disposizione degli ambienti consente di fondere attività cliniche, visite ambulatoriali e pratiche amministrative in un unico luogo. Questo significa meno spostamenti, percorsi più semplici e un’organizzazione pensata su misura per le esigenze del paziente.

Cure mediche su misura, specialisti dedicati e la svolta della telemedicina

La vera rivoluzione al servizio della popolazione risiede nell’organizzazione delle nuove Case della Comunità Asl a Latina, concepite come hub multidisciplinari ad alta specializzazione.

Entrando nel dettaglio, all’interno di queste strutture lavorano in costante sinergia medici di base, pediatri, infermieri e psicologi clinici, offrendo risposte immediate alle patologie croniche, disabilità e fragilità. Grazie alla presenza di geriatri e fisiatri, ogni paziente riceve un piano terapeutico personalizzato, arricchito dall’introduzione di innovativi servizi di telemedicina. Attraverso il monitoraggio digitale a distanza, i parametri vitali vengono controllati in tempo reale, riducendo i ricoveri evitabili e la congestione dei pronto soccorso.

Oltre all’attività negli ambulatori, le  nuove Case della Comunità Asl nell’area di Latina potenziano in modo capillare l’Assistenza Domiciliare Integrata, inviando personale infermieristico e sociosanitario specializzato direttamente nelle case dei cittadini più vulnerabili.

Le nuove strutture diventano così un vero punto di riferimento per l’intero nucleo familiare, offrendo sportelli dedicati all’orientamento e all’informazione, oltre a programmi attivi di prevenzione e diagnosi precoce.

Il territorio pontino si dota finalmente di un modello sanitario moderno, umano e predittivo, capace di accompagnare il cittadino nella vita di tutti i giorni.

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, si è così espresso in merito alle inaugurazioni: “Con l’inaugurazione delle Case della Comunità a Sperlonga, Terracina, San Felice Circeo e Sabaudia aggiungiamo un tassello fondamentale nel processo di rafforzamento della sanità di prossimità sul territorio della Asl di Latina. L’obiettivo è offrire un’assistenza integrata e capillare, vicina ai bisogni dei cittadini, in grado di garantire continuità di cura, presa in carico delle fragilità e riduzione delle distanze tra ospedale e territorio”