Settantadue ore in acqua, nessuna pausa a terra: l’impresa di Marco Fratini nel nuoto in acque libere.
Settantadue ore in acqua senza supporti: il medico umbro Marco Fratini firma il nuovo record mondiale di nuoto continuativo in acque libere nel lago di Bracciano
Si è tuffato di giovedì. È uscito di domenica. In mezzo, 170 chilometri di nuoto in acque libere senza mai toccare terra, senza mai appoggiarsi a una barca di appoggio. Marco Fratini, medico e nuotatore umbro, ha chiuso ieri pomeriggio Infinity Swim, l’impresa che gli vale il nuovo record del mondo di nuotata continuativa. Tuffo giovedì 3 settembre alle 18, uscita domenica 6 settembre, sempre alle 18. 72 ore esatte, 170 km percorsi.
Il circuito era un triangolo tracciato nel lago di Bracciano, con boe di misurazione sui moli di Bracciano, Anguillara e Trevignano Romano. A certificare il tutto, la Federazione Italiana Cronometristi.
Un curriculum costruito nell’acqua
Non è la prima volta che Fratini sfida se stesso in questo modo. Nel 2020 aveva nuotato 100 km no-stop in vasca corta, alla Piscina Pellini di Perugia. Nel 2023 aveva compiuto il periplo del Lago di Garda senza soste, un’impresa mai tentata prima. Infinity Swim alza ulteriormente l’asticella.
Per tre giorni niente approdi. Solo brevi pause tecniche, il tempo di alimentarsi. Il riposo arrivava tramite micro-sonni indotti con l’ipnosi, sempre restando in acqua: appoggiarsi a qualcosa di galleggiante avrebbe fatto decadere il record.
Il corpo sotto osservazione scientifica
L’impresa non è rimasta un fatto puramente sportivo. L’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” ha seguito l’intero percorso, coordinata dal Prof. Alessandro Scotto Di Palumbo. Il suo team ha monitorato i parametri fisiologici dell’atleta sia negli allenamenti sia durante la prova. L’obiettivo: capire fin dove può spingersi la resistenza umana in condizioni estreme.
Una raccolta fondi per la sclerosi multipla
Dietro il record, un obiettivo che va oltre lo sport. Come già nelle precedenti imprese, Fratini ha legato Infinity Swim a una raccolta fondi benefica. I proventi andranno alla Sezione Provinciale AISM di Roma e all’Associazione 6 Luglio, nata da Diego e Silvia dopo la scomparsa prematura della loro figlia per leucemia.
La campagna è attiva sulla piattaforma “Dona con me” di AISM, sotto il nome “La nuotata infinita per un mondo libero dalla sclerosi multipla”.
A commentare l’impresa è Francesca Di Giovanni, Presidente AISM Roma: «La “Nuotata infinita” di Marco Fratini diventa per AISM e per le persone con Sclerosi Multipla un potente messaggio di speranza: la speranza in un futuro migliore, fatto di nuove scoperte, nuove terapie e di una vita sempre più libera dalla Sclerosi Multipla. Marco ci ha ricordato che con impegno, costanza e fiducia ogni traguardo può essere raggiunto, soprattutto quando tante persone scelgono, INSIEME, di non fermarsi. Proprio come Marco ha raggiunto il suo obiettivo INSIEME al suo team, anche AISM procede INSIEME ai suoi ricercatori, perché dietro ogni risultato e ogni passo avanti ci sono persone, storie, famiglie, progetti, sogni e desideri. Il nostro traguardo non è soltanto raggiungere un risultato scientifico, ma costruire, INSIEME, un futuro libero dalla Sclerosi Multipla. Marco Fratini ci ha dimostrato che possiamo farcela.»
Cosa finanzierà la raccolta
I fondi destinati ad AISM Roma rafforzeranno SMuoviamoci, il progetto che mette a disposizione mezzi attrezzati per la mobilità delle persone con sclerosi multipla residenti nella provincia di Roma. Un servizio pensato per gli spostamenti legati alle necessità sanitarie, che punta a ridurre le distanze e sostenere l’autonomia di chi convive con la malattia.


















