Vigili del Fuoco e Protezione Civile in campo per domare un rogo di vegetazione in via delle Acque Basse: coinvolti anche rifiuti abbandonati nei campi
Un rogo ha richiesto l’impiego di diverse squadre per domare l’incendio ad Ardea e mettere in sicurezza la zona residenziale, seguito da operazioni di bonifica
Sterpaglie secche, canneto fitto, alberi a basso fusto: la vegetazione ha preso fuoco rapidamente. Un incendio è divampato in via delle Acque Basse, nel territorio del comune di Ardea, propagandosi lungo la vegetazione spontanea della zona. Il fronte del fuoco ha finito per lambire anche alcune abitazioni private. Non solo vegetazione: nelle fiamme sono finiti anche cumuli di rifiuti abbandonati nei campi circostanti.
Vigili del Fuoco e Protezione Civile in azione contro le fiamme
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Pomezia. Su attivazione della Sala Operativa Regionale, in supporto sono arrivate anche due squadre della Protezione Civile del Nucelo Operativo Airone Ardea. Lavoro coordinato. L’obiettivo era contenere il fronte prima che raggiungesse le zone abitate.
La bonifica dopo lo spegnimento
Le fiamme sono state domate. A quel punto è partita la fase meno appariscente ma decisiva per la sicurezza dell’area: la bonifica della zona colpita dal rogo. Un passaggio necessario per verificare che non restino focolai attivi sotto la cenere, capaci di riaccendersi a distanza di ore. Solo al termine di questa operazione i mezzi hanno lasciato il posto.
Un problema ricorrente nel territorio
Incendi di sterpaglie e canneto non sono una novità per le aree limitrofe alle zone abitate del litorale romano. Terreni incolti, vegetazione secca e rifiuti abbandonati creano le condizioni ideali per l’innesco, spesso legato a comportamenti incivili o a semplice incuria del territorio. La vicinanza alle abitazioni resta il fattore che più preoccupa, ogni volta che un rogo di questo tipo si sviluppa nel quadrante.




















