I ladri hanno svaligiato il Teatro di Mostacciano portando via l’intera dotazione tecnica, ma la struttura assicura che corsi e stagione non subiranno conseguenze. Si riparte già domani.
I ladri sono entrati nella struttura in Largo Giorgio Labò portando via casse, mixer, fari e microfoni. Il furto al Teatro di Mostacciano non ferma le attività: “Il teatro è più attivo che mai”
Il Teatro di Mostacciano non si ferma, nonostante il furto. La struttura, in Largo Giorgio Labò 13, era rimasta chiusa fino al 1° settembre. Nella notte del 4 settembre scorso ignoti sono entrati nell’edificio, portando via quattro casse acustiche, due mixer audio, un mixer luci, alcuni microfoni e diversi fari. Non un pezzo. Non un cavo. Tutto quello che serviva a far funzionare la struttura.
Un colpo duro per la struttura, arrivato in un momento delicato: proprio all’inizio della stagione. Ma dal teatro, corsi e spettacoli restano confermati. La tenacia e la voglia di continuare a essere un punto di riferimento culturale per il quartiere e l’intera città non è stato scalfito.
Un danno che pesa, senza fermare l’attività
Il conto economico è enorme. E cade in un momento delicato: i corsi stanno per partire, gli spettacoli sono alle porte. Ogni lezione, ogni prova, ogni messa in scena passa da quell’attrezzatura, ora sparita.
La difficoltà non è solo materiale, è organizzativa. Garantire l’avvio regolare delle attività significa trovare fondi, sostituire la strumentazione, ripensare tempi e priorità. Un lavoro che il teatro dichiara di aver già messo in moto, senza intaccare il calendario.
La reazione del teatro
Dal teatro arriva una nota: “Noi ci riprenderemo e saremo pronti ad aprire le porte del nostro teatro come previsto. Ma resta il fatto che il livello di criminalità del quartiere Mostacciano (Roma-Eur) è diventato insostenibile. Continuiamo a denunciare e a tenere gli occhi aperti, ma qualcuno deve farsi carico di una situazione che ormai è fuori controllo da tempo.” Parole che raccontano la capacità di resilienza di un contesto, quello del teatro, che nel tempo ha dovuto fare i conti – anche se indirettamente – con episodi simili. Le automobili di alcuni dipendenti, già in passato, sono state saccheggiate negli spazi antistanti la struttura: volanti rubati, vetri infranti e piccoli furti.
Nessun rinvio, corsi in avvio e stagione assicurata
A chiarire i tempi ci pensa il direttore Luca Pizzurro: “Il teatro è più attivo che mai e domani cominceranno regolarmente i corsi. La stagione teatrale comincerà a ottobre e ci faremo trovare pronti. Torneremo più forti di prima, malgrado tutte le difficoltà del caso.”
Chi frequenta il teatro — allievi, insegnanti, chi lavora dietro le quinte — si trova a fare i conti con un imprevisto che non dipende da loro. La ripartenza diventa una corsa contro il tempo, ma una corsa già vinta in partenza: né le attività né la stagione, assicurano dal teatro, saranno compromesse.




















