Sparatoria al parco di Centocelle dopo una lite sui social: arrestato 27enne per tentato omicidio

La sparatoria di agosto a Centocelle scaturita da provocazioni online e rivalità nello spaccio. L'indagato era irreperibile da settimane: incastrato dai Carabinieri

Dalle provocazioni sul web alle armi da fuoco nel parco. I Carabinieri della stazione di Roma Quadraro, insieme ai colleghi di Tor Bella Monaca, hanno rintracciato e arrestato un 27enne di origini marocchine ritenuto il responsabile della sparatoria avvenuta lo scorso 6 agosto all’interno del parco di Centocelle.

La sparatoria di agosto a Centocelle scaturita da provocazioni online e rivalità nello spaccio. L’indagato era irreperibile da settimane: incastrato dai Carabinieri

Nei suoi confronti è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Roma su richiesta della Procura: le accuse sono di tentato omicidio aggravato e porto illegale di arma da fuoco in luogo pubblico.

Sparatoria al parco di Centocelle dopo una lite sui social: arrestato 27enne per tentato omicidio 1
I rilievi dopo gli spari

Alla base dell’aggressione ci sarebbe un violento dissidio esploso sulle piattaforme social. Una spirale di insulti e sberleffi reciproci che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell’Arma, affondava le radici in pregressi attriti sul territorio legati al mondo dello spaccio. Tensioni accumulate nel tempo e sfociate nella decisione di fissare un “appuntamento chiarificatore” nel polmone verde della periferia est della Capitale.

All’incontro si sono presentati due gruppi contrapposti e la discussione è rapidamente degenerata in una colluttazione fisica. Durante il parapiglia, il 27enne ha estratto una pistola calibro 9 ed esploso a distanza ravvicinata un colpo all’indirizzo di un rivale, raggiungendolo in pieno addome. La vittima, corsa d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale “M.G. Vannini”, era stata poi sottoposta a un delicato intervento chirurgico per la rimozione del proiettile.

La seconda persona ferita raggiunta a piedi

Nel corso dell’aggressione è rimasta ferita dai proiettili anche una seconda persona, raggiunta ai piedi. Su questo secondo episodio, tuttavia, gli inquirenti mantengono la cautela: il gip ha evidenziato che allo stato attuale delle indagini non ci sono elementi sufficienti per attribuire con certezza la paternità delle lesioni al 27enne, e serviranno ulteriori approfondimenti per chiarire la dinamica esatta.

La misura cautelare nei confronti del giovane era stata emessa lo scorso 12 agosto, ma l’uomo si era reso immediatamente irreperibile, dando il via a una fuga durata alcune settimane e terminata con la localizzazione e l’arresto da parte dei militari.