La stazione della metro C Colosseo – Fori Imperiali è in corsa per un prestigioso riconoscimento internazionale. La candidatura al Prix Versailles 2026 punta dritta sull’opera che ha ridisegnato il rapporto tra archeologia e trasporto pubblico nel cuore di Roma.
La nuova stazione della Linea C, che unisce mobilità e archeologia nel cuore della Capitale, è stata selezionata per il prestigioso premio internazionale di architettura che verrà assegnato a Parigi nella sede dell’UNESCO
Il primo segnale arriva il 18 agosto. Jérôme Gouadain, Segretario Generale del Prix Versailles, informa Roma Capitale che il Comitato di Selezione intende includere la stazione romana tra le candidate. A quel punto serve una risposta ufficiale. Roma Capitale non si fa attendere: oggi, 2 settembre, l’Assessorato alla Mobilità Sostenibile e Trasporti ha inviato la conferma di partecipazione, corredata da tutto il materiale richiesto dal comitato. Da lì partono due appuntamenti chiave. Il 28 settembre uscirà la lista delle stazioni ammesse alla selezione. Il 10 dicembre, a Parigi, la Giuria Mondiale scioglierà il nodo definitivo, assegnando nella sede UNESCO i tre titoli in palio: il Prix Versailles vero e proprio, più i due premi speciali riservati a interni ed esterni.
Le parole dell’Assessore
“Quando abbiamo letto la lettera del Segretario Generale del Prix Versailles – ha commentato l’Assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè – la prima reazione è stata di sorpresa, la seconda di orgoglio. Sorpresa perché la stazione ha nove mesi di vita e, nonostante i numeri da record dei visitatori che ad oggi ammontano a 2 milioni, non avevamo cercato nessun riconoscimento; orgoglio perché a notarla è stato il comitato del premio più prestigioso al mondo per l’architettura, che ogni anno guarda le stazioni nuove di tutti i continenti, da Parigi a Sydney a Riyadh, e le proclama nella sede dell’UNESCO. Colosseo – Fori Imperiali è la prova che a Roma si può costruire una metropolitana nel cuore della città antica senza scegliere tra archeologia e trasporto: i pozzi arcaici trovati nello scavo sono diventati il cuore del progetto, non un ostacolo da rimuovere. Lo dobbiamo a chi ha progettato, scavato e allestito la stazione, e lo dobbiamo alla città che l’ha aspettata a lungo. Dal 28 settembre sapremo se saremo in lista; intanto la stazione è già lì, ogni giorno, per chi la usa e per chi vuole solo visitarla”.
Un museo sotto la città
Scendere a Colosseo – Fori Imperiali, da quel 16 dicembre 2025, significa entrare in un luogo doppio: stazione e museo insieme. Il ventre della metropolitana qui si allarga su quattro piani, incassati nel sottosuolo per oltre trenta metri. Cinquemilacinquecento metri quadrati di percorso, che a un certo punto si aprono sull’interscambio con la Linea B. Le vetrine espositive raccontano cosa c’era prima del cantiere: pozzi scavati in epoca arcaica, i segni di un insediamento che viveva ai piedi della Velia, molto prima che qualcuno pensasse a un binario.
Le firme dietro il progetto
Dietro le linee architettoniche c’è la firma dello Studio Marzullo. Il racconto museale, invece, nasce da un lavoro a due mani: la cura scientifica arriva dal Parco Archeologico del Colosseo, mentre il disegno degli spazi porta la firma del Dipartimento di Architettura e Progetto della Sapienza, curato dai professori Grimaldi e Lambertucci. Sul cantiere vero e proprio, Roma Capitale ha fatto da regista attraverso Roma Metropolitane, mentre a materializzare l’opera è stato il Contraente Generale Metro C, il raggruppamento imprenditoriale che vede insieme Webuild e Vianini Lavori.
I numeri che pesano sulla candidatura
Da quando è entrata in funzione, la stazione ha spinto verso l’alto i flussi della Linea C: circa 51.000 validazioni al giorno. A nove mesi dall’apertura, il conto dei visitatori sfiora i 2 milioni. Cifre che non sono un dettaglio marginale: pesano, e non poco, nel profilo con cui Roma si presenta alla giuria di dicembre.
Il premio
Nato nel 2015 e ospitato ogni anno nella sede UNESCO di Parigi, il Prix Versailles si è guadagnato la fama di riconoscimento più autorevole al mondo per le grandi opere di architettura contemporanea. Colosseo – Fori Imperiali gareggia nella categoria Passenger Stations, quella dedicata a stazioni ferroviarie e metropolitane, con l’obiettivo di entrare nella World’s Most Beautiful Stations List 2026 — l’elenco delle stazioni più belle tra quelle inaugurate nella finestra 1° gennaio 2025 – 30 giugno 2026.




















