Roma si prepara a correre per la ricerca. Domenica 20 settembre 2026 l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive INMI IRCCS “Lazzaro Spallanzani” aprirà i propri cancelli per dare il via alla Settimana della Scienza con un appuntamento ormai imperdibile: la gara podistica “Corri per la Scienza”.
Corri per la scienza, domenica 20 settembre la corsa tra i viali dello Spallanzani e del San Camillo Forlanini. Previsti due percorsi da 5 e 10 km
Un’occasione unica per vivere da vicino i luoghi simbolo della cura e della ricerca scientifica della Capitale, trasformando i viali dell’ospedale in un tracciato sportivo aperto a tutta la cittadinanza.
I percorsi: 5 km amatoriale e 10 km competitiva
La corsa attraverserà lo storico complesso che unisce lo Spallanzani all’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini(ingresso principale in Via Portuense, 292). I partecipanti potranno scegliere tra due formule:
- 5 km Non Competitiva (5 €): aperta a tutti, amatori, famiglie e bambini;
- 9,98 km Competitiva (10 €): riservata ai podisti e atleti tesserati.
Programma, orari e iscrizioni
L’evento, promosso con il sostegno della Regione Lazio, di Frascati Scienza e affiliato OPES, prevede il ritrovo dei partecipanti alle ore 8:00, mentre la partenza ufficiale è fissata per le 9:30.
Le iscrizioni sono già aperte e potranno essere effettuate direttamente online sulla piattaforma www.endu.net entro e non oltre giovedì 17 settembre 2026. Per maggiori informazioni è attivo il numero telefonico 338 4315944. Un appuntamento da non perdere per unire sport, salute e passione per la scienza.
La settimana della scienza
Corri per la Scienza apre la Settimana della Scienza, dando il via a un ricco calendario di appuntamenti in programma dal 20 al 25 settembre. Quest’anno la manifestazione non inaugura soltanto la celebre Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, ma celebra un doppio e storico traguardo per lo Spallanzani: i 90 anni dalla fondazione dell’Istituto e i 30 anni dal suo riconoscimento come IRCCS.
«Queste due ricorrenze raccontano una storia fatta di ricerca, innovazione e cura», sottolinea la direttrice generale, Cristina Matranga. L’iniziativa sarà un grande evento aperto a tutta la cittadinanza per raccontare sul campo il lavoro svolto ogni giorno nelle corsie e nei laboratori.
In programma ci sono oltre 30 laboratori interattivi, cineforum e incontri diretti con medici e ricercatori, pensati per trasformare la scienza in un’esperienza divertente, stimolante e accessibile a chiunque.




















