Cocaina e hashish nei cassettoni del letto e nei rifiuti: operazione della Finanza a Castelverde, due arresti

Operazione antidroga della Guardia di Finanza a Castelverde: decisivo il fiuto del cane Holly per oltre 3 chili di cocaina e 10 di hashish, convalidati i domiciliari per i due indagati

Operazione antidroga della Guardia di Finanza a Castelverde: decisivo il fiuto del cane Holly per oltre 3 chili di cocaina e 10 di hashish, convalidati i domiciliari per i due indagati
La droga sequestrata

Due arresti a Castelverde dopo un controllo di routine della Guardia di Finanza. Il sequestro droga Roma porta al ritrovamento di cocaina e hashish per un valore di mercato stimato in 350mila euro.

Operazione antidroga della Guardia di Finanza a Castelverde: decisivo il fiuto del cane Holly per oltre 3 chili di cocaina e 10 di hashish, convalidati i domiciliari per i due indagati

Tutto parte da un controllo qualunque. Una pattuglia delle Fiamme Gialle ferma un uomo nel quartiere di Castelverde, nel quadrante est della Capitale. Il nervosismo è evidente. Troppo, per i finanzieri, che decidono di approfondire. Il controllo nasce da un’iniziativa autonoma della pattuglia, impegnata nel presidio del territorio. Dopo aver intimato l’alt, i finanzieri raccolgono i primi riscontri sul suo conto, elementi che rafforzano i sospetti e giustificano un accertamento più approfondito. Le verifiche si estendono all’abitazione. In un cassonetto della raccolta differenziata, poco distante da casa, spunta il primo involucro di cocaina. Dentro l’appartamento, invece, i militari trovano 2.600 euro in contanti e due orologi di lusso Rolex.

Il fiuto di Holly porta alla seconda abitazione

Il resto lo fa il cane antidroga Holly, in forza al Gruppo di Fiumicino. L’unità cinofila punta un immobile adiacente, nella disponibilità di un’altra persona. Lì, occultati nei cassettoni della testiera del letto, saltano fuori 3 panetti di cocaina e 103 panetti di hashish. Il totale del sequestro: 3,1 chilogrammi di cocaina e 10,2 chilogrammi di hashish, già confezionati e pronti per la vendita al dettaglio. Un quantitativo che, secondo gli inquirenti, avrebbe fruttato circa 350mila euro se fosse arrivato sulle piazze di spaccio.

Arresti convalidati, obblighi ai domiciliari

I due uomini sono stati arrestati in flagranza per violazione della normativa sugli stupefacenti. Nel successivo giudizio per direttissima, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato gli arresti. Entrambi restano ora agli arresti domiciliari, in attesa della sentenza del Tribunale di Roma.