Doppio soccorso in mare a Castel Porziano: bagnini si lanciano in mare e salvano tre persone 

Prima l'intervento del bagnino ventenne Matteo Ieluzzi, poi il soccorso di una terza persona a rischio annegamento, dell'assistente bagnanti Roberto Bocchini. ANAB: "Decisiva l'azione coordinata dei bagnini"

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Foto di archivio.

Un doppio intervento di soccorso in mare ha evitato che la mattinata a Castel Porziano si trasformasse in tragedia. Nel tratto tra il primo e il secondo cancello, in meno di trenta minuti, sono scattate due distinte emergenze che hanno visto tre persone tratte in salvo dai bagnini di salvataggio.

Prima l’intervento del bagnino ventenne Matteo Ieluzzi, poi il soccorso di una terza persona a rischio annegamento, dell’assistente bagnanti Roberto Bocchini. ANAB: “Decisiva l’azione coordinata dei bagnini”

La dettagliata ricostruzione dei fatti, riferita nei minimi particolari da Silvano Terenzio, presidente della sezione Lazio dell’ANAB (Associazione Nazionale Assistenti Bagnanti), ha visto il litorale romano teatro di una mattinata di febbrile e concitato lavoro per garantire la sicurezza e l’incolumità dei bagnanti presenti in spiaggia.

Il primo episodio di emergenza si è verificato intorno alle ore 9:15 di mattina, nello specchio d’acqua situato precisamente nel tratto compreso tra il primo e il secondo cancello di Castel Porziano. In questo punto della costa, due signore adulte stavano trascorrendo del tempo in acqua aiutandosi con un tubo galleggiante per rimanere a galla.

All’improvviso, le due donne si sono trovate in grave e manifesta difficoltà: a causa dell’azione combinata delle correnti marine e delle onde, non riuscivano più a guadagnare la battigia e continuavano inesorabilmente ad allontanarsi dalla riva, finendo in una posizione di potenziale e grave pericolo.

Il primo salvataggio: Matteo Ieluzzi sfida le onde sulla secca

Non appena si è percepito l’imminente rischio per la vita delle due donne, la macchina dei soccorsi della spiaggia si è messa in moto con assoluta tempestività. I bagnini in servizio sulle vicine torrette di avvistamento si sono prontamente coordinati per organizzare le manovre di recupero nel modo più rapido e sicuro possibile.

A lanciarsi in mare per effettuare il primo e delicato salvataggio è stato Matteo Ieluzzi, bagnino di 20 anni in servizio presso la struttura dello stabilimento Free Beach, situato lungo la Via Litoranea al civico 1350. Il giovane assistente bagnanti è uscito d’urgenza in mare a bordo del pattino di salvataggio.

Come ha spiegato con precisione il presidente dell’ANAB Lazio Silvano Terenzio, il ventenne ha dovuto spingere il natante con grande forza fisica frangendo le onde direttamente sulla secca, superando il punto più critico del mare dove la corrente ostacolava l’avanzamento.

Raggiunte le due malcapitate, le ha messe in sicurezza e le ha riportate sulla riva sane e salve, con le due signore che hanno riportato soltanto tanta paura e un comprensibile stato di affaticamento.

Neanche mezz’ora dopo il secondo intervento di Roberto Bocchini

La situazione di tensione sul litorale romano, tuttavia, non si è affatto conclusa con il felice esito della prima operazione di salvataggio. Neanche mezz’ora dopo il rientro a riva di Matteo Ieluzzi e delle due donne, nello stesso identico posto è scattato un secondo e immediato allarme per un’altra persona trovatasi in improvvisa difficoltà tra le onde.

Anche nel corso di questa seconda emergenza si è reso indispensabile un tempestivo intervento di soccorso in mare prima che la corrente potesse trascinare la persona ulteriormente al largo. Ad agire immediatamente e senza esitazione in questo secondo caso è stato il bagnino del Paradise Beach, Roberto Bocchini. La prontezza operativa e la velocità d’azione del soccorritore hanno consentito di raggiungere prontamente il bagnante in pericolo e di stabilizzare la situazione direttamente in acqua.

Bilancio finale e importanza della prevenzione

Grazie alla rapidità di esecuzione, alla prontezza dei riflessi e all’elevato livello di professionalità dimostrato in entrambi i soccorsi ravvicinati, anche il secondo intervento gestito da Roberto Bocchini si è concluso nel migliore dei modi con il rientro in totale sicurezza sulla battigia.

Il bilancio complessivo della mattinata si chiude così con due distinti interventi portati a termine con successo e con un totale di tre persone tratte in salvo nel giro di pochissimo tempo.

Come ha inteso evidenziare in conclusione il presidente dell’ANAB Lazio Silvano Terenzio, questo doppio episodio dimostra in maniera inequivocabile l’estrema efficacia del costante coordinamento sul litorale di Castel Porziano.

Per l’ANAB, infatti, resta di fondamentale importanza l’esigenza di operare sempre in due soccorritori per garantire il massimo livello di copertura, la tutela reciproca del personale e la perfetta efficienza di ogni manovra di salvataggio.