Blitz contro il lato oscuro dell’area Vaticana: stretta su abusivismo e truffa. Catturata latitante

Un'azione a tappeto ha sgomberato gli spazi occupati da abusivismo, giacigli improvvisati e attività illecite a due passi dai Musei Vaticani

All’ombra della Cupola di San Pietro, tra il flusso ininterrotto di turisti, la strada ha mostrato in queste ore, il suo volto più complesso, nel perimetro dove quotidianamente, l’occupazione abusiva, la presenza di soggetti fuori legge e il degrado si erano radicati.

Un’azione a tappeto ha sgomberato gli spazi occupati da abusivismo, giacigli improvvisati e attività illecite a due passi dai Musei Vaticani

Per diverso tempo un’articolata presenza abusiva si era impossessata dei marciapiedi che conducono al cuore della cristianità. In via della Conciliazione, via di Porta Angelica e Piazza Pio XII, i turisti diretti ai Musei Vaticani incrociavano costantemente un sistema di illegalità diffusa, formato da venditori ambulanti non autorizzati, promoter sprovvisti di licenza e giacigli di fortuna allestiti sul suolo pubblico.

Un’occupazione impropria e quotidiana degli spazi, che ha creato situazioni di marcato degrado, sottraendo vivibilità e decoro a uno dei contesti più frequentati della Capitale.

Truffatori e soggetti con precedenti “rifugiati” nella Piazza Leonina

I controlli approfonditi eseguiti nell’area hanno fatto emergere una realtà ben più articolata rispetto alla sola presenza di venditori o senzatetto. Oltre la superficie del commercio irregolare sono comparsi profili con pendenze giudiziarie.

Nella Piazza della Città Leonina, le verifiche sulle persone presenti hanno portato all’individuazione di figure note alle forze dell’ordine: un cittadino italiano raggiunto da un provvedimento di DACUR — il Daspo urbano che gli vietava la presenza in quelle specifiche piazze — e una donna rintracciata mentre era ricercata per reati legati alla truffa.

La bonifica degli spazi e la rimozione dei bivacchi

L’operazione si è svolta attraverso un’azione mirata ad azzerare i punti di degrado materiale. Gli interventi di pulizia e sanificazione hanno rimosso i bivacchi abusivi sorti a ridosso delle mura e lungo i passaggi pedonali. Cartoni usati come giacigli, masserizie e rifiuti accumulati sul suolo pubblico sono stati caricati e smaltiti per ripristinare le necessarie condizioni igienico-sanitarie. I lavaggi ad alta pressione hanno ripulito le piazze, restituendo la piena fruibilità dei percorsi a residenti e visitatori.

Il pugno duro contro il commercio fuorilegge e le espulsioni

Sul fronte del contrasto al commercio irregolare, le sanzioni hanno colpito chi operava senza autorizzazioni a danno del flusso turistico. Tanti articoli esposti per la vendita, insieme a tesserini e materiale informativo utilizzati dai promoter abusivi, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo. Nel corso degli accertamenti anagrafici, un cittadino del Bangladesh è risultato privo di un valido permesso di soggiorno; accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione, l’uomo è stato raggiunto dall’ordine di lasciare il territorio nazionale.

Il ripristino dell’ordine e l’allontanamento dalla zona

A completamento dell’intervento sono stati notificati vari ordini di allontanamento per 48 ore verso le persone che stazionavano o svolgevano attività illecite nella zona. La rimozione delle merci abusive e la bonifica dei luoghi hanno ridefinito l’aspetto dell’area vaticana. L’attività ha rimesso al centro il rispetto delle regole e la sicurezza urbana, liberando il perimetro da chi occupava indebitamente lo spazio pubblico.