Il risparmio sul prezzo della benzina è sempre assicurato. In un piccolo borgo arroccato nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, fare il pieno alla macchina costa nettamente meno rispetto al resto d’Italia.
A Valle Castellana la benzina costa meno al litro: l’unico distributore del borgo è gestito dal Comune senza profitti mentre nel resto d’Italia i prezzi sfondano quota 2 euro
Non si tratta di un’offerta a tempo né della promozione di un colosso petrolifero, ma di un’iniziativa pubblica unica nel suo genere. A Valle Castellana, appena 800 abitanti in provincia di Teramo, l’unico distributore di carburante del paese è gestito direttamente dal Comune.
Riconosciuto ormai dai residenti come un servizio essenziale per la comunità, l’impianto viene rifornito dall’amministrazione che ne cura la vendita eliminando quasi del tutto il margine commerciale.
Il Comune acquista benzina e diesel per poi rivenderli senza applicare la quota di profitto che normalmente garantisce la marginalità a un gestore privato. Sui social il caso è diventato virale come «la benzina del sindaco», ed effettivamente il vantaggio economico alla pompa si nota subito: il risparmio oscilla tra i 10 e i 20 centesimi al litro, con prezzi che si attestano sui 1,75 euro al litro per la benzina e 1,89 euro per il gasolio.

Un’oasi di convenienza che contrasta apertamente con il quadro nazionale. Con i listini spinti di nuovo all’insù e la media della benzina che ha superato la soglia dei 2 euro al litro — arrivando a 2,008 euro sulla rete ordinaria e 2,085 euro in autostrada, secondo le rilevazioni del Mimit analizzate dall’Unione Nazionale Consumatori —, l’esperimento di Valle Castellana assume un significato preciso.
Per l’amministrazione, la scelta non è priva di insidie. Gestire direttamente la stazione di servizio significa infatti farsi carico di una fitta serie di incombenze burocratiche e logistiche: dal controllo tecnico dei serbatoi alla gestione contabile degli incassi, fino al rischio economico legato alle oscillazioni di mercato.




















