Palio di Allumiere, trovati morti in uno stand due ambulanti di 35 e 15 anni: ipotesi monossido

I due ambulanti trovati morti in uno stand ad Allumiere: l'ipotesi è un'intossicazione da monossido. Il Comune verso lo stop al Palio

Dramma ad Allumiere, alle porte di Roma, dove, a poche ore dall’inizio del Palio, sono stati trovati morti in uno stand due ambulanti. Le due vittime, entrambe italiani, avevano 35 e 15 anni. Potrebbero essere state uccise dal monossido di carbonio.

I due ambulanti trovati morti in uno stand ad Allumiere: l’ipotesi è un’intossicazione da monossido. Il Palio non si ferma

Intorno alle 12.30, i corpi senza vita di un uomo di 35 anni e di un ragazzo di 15 sono stati trovati all’interno di uno stand gastronomico allestito lungo viale Garibaldi per il tradizionale Palio.

L’allarme è scattato quando i due, che non rispondevano più alle chiamate da diverso tempo, sono stati cercati direttamente nel gazebo dove si erano coricati.

La trappola del generatore 

Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, i carabinieri e il personale del Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spresal) per i rilievi di rito.

Secondo le prime ricostruzioni, l’ipotesi principale è che a provocare il decesso sia stata un’intossicazione acuta da monossido di carbonio.

Il gas killer si sarebbe sprigionato da un generatore di corrente a motore lasciato in funzione all’interno della struttura chiusa, trasformando il luogo di riposo dei due ambulanti in una trappola mortale.

Lutto e manifestazione a rischio 

La notizia ha gettato nello sgomento l’intera comunità di Allumiere, gli organizzatori della manifestazione e gli altri operatori presenti con i propri stand. L’amministrazione comunale si è riunita d’urgenza in queste ore per valutare l’annullamento o il rinvio ufficiale del Palio in segno di rispetto per le vittime.

Alle quattro del pomeriggio la nota del Comune di Allumiere

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Allumiere

In questo drammatico momento per quanto accaduto nella mattinata di oggi, la Comunità di Allumiere si stringe attorno al dolore delle famiglie coinvolte.

In segno di rispetto, il Comitato organizzatore del Palio 2026 ha deciso di sospendere tutte le attività previste per il pomeriggio e di posticipare il saluto degli sbandieratori, la Provaccia e il Mini Palio alle ore 22.15”.

La decisione di slittare gli appuntamenti della manifestazione a tarda serata anziché annullarli ha provocato un’immediata ondata di indignazione sui social network. La tragica scomparsa dei due giovani nella mattinata – tra cui un ragazzo di soli 15 anni – ha spinto molti cittadini a chiedere lo stop definitivo delle carriere, accusando le istituzioni di far prevalere il folklore sul lutto collettivo.

Tra i numerosi commenti online emerge il profondo disappunto sintetizzato da chi sottolinea che «di fronte alla morte e al rispetto della vita umana il palio non dovrebbe essere corso» e che «si dovrebbe pensare più al rispetto che alle tradizioni e folclore».

L’indignazione si trasforma poi in un accorato appello rivolto direttamente agli organizzatori: «Spero che il Palio verrà rimandato x rispetto di questi due giovani che hanno perso la vita. Spero che qualcuno si metterà la mano sulla coscienza. Il Palio si può sempre fare ma la vita delle persone no..quindi mettetevi una mano sulla coscienza».