La Guardia di Finanza blocca la vendita di giocattoli pericolosi privi di certificazioni: merce sequestrata, titolare denunciato per contraffazione.
L’operazione della Guardia di Finanza nell’attività gestita da un cittadino cinese: merce non conforme, marchio CE contraffatto, maxi sequestro di giocattoli e titolare denunciato
Un attività commerciale traboccante di merce non conforme alle norme. Scaffali pieni fino al soffitto: oltre 120.000 articoli ludici pronti per finire nelle mani di bambini, senza un solo controllo di sicurezza alle spalle.
I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma lo hanno scovato al termine di un’attività di monitoraggio del territorio, mirata a proteggere il mercato dei beni e dei servizi. A muoversi sono stati i militari del 3° Nucleo Operativo Metropolitano, coordinati dal I Gruppo Roma.
Cosa hanno trovato le Fiamme Gialle
Niente certificazioni di sicurezza. Niente test report sui materiali di fabbricazione. I giocattoli pericolosi sequestrati avrebbero potuto arrivare nelle mani di qualunque bambino della città, senza che nessuno verificasse la loro reale conformità agli standard di sicurezza, con tutti i rischi che ne conseguono.
Sul magazzino, gestito da un cittadino di nazionalità cinese, gli accertamenti hanno permesso di ricostruire un quadro netto. La merce, secondo quanto emerso, sarebbe stata messa in vendita con il marchio “CE” apposto illecitamente, un dettaglio che avrebbe indotto in errore il consumatore finale sulla reale provenienza e, soprattutto, sulla sicurezza dei prodotti.
La denuncia e le accuse
Il titolare dell’attività è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Roma. Le contestazioni riguardano l’immissione sul mercato di prodotti non conformi e la contraffazione del marchio di conformità europeo.
Il contesto dei controlli
L’operazione rientra nel dispositivo più ampio messo in campo dalla Guardia di Finanza di Roma per tutelare l’economia legale. Contrasto alla concorrenza sleale. Protezione della salute pubblica. Due obiettivi che si intrecciano ogni volta che sul mercato circolano prodotti fuori norma.




















