ScenArte 2026: Festival Internazionale del Teatro Urbano torna a Roma e nei Comuni della Valle del Tevere

ScenArte 2026: dal 19 al 30 agosto torna il festival del teatro urbano tra Roma e la Valle del Tevere. Programma, date e spettacoli gratuiti

La cultura, lo spettacolo dal vivo e l’arte di strada tornano a essere grandi protagonisti nel Lazio con la 31ª edizione di ScenArte, la storica manifestazione ideata e diretta da Emilio Genazzini. Prodotto dall’Associazione La Capriola ETS – Abraxa Teatro con il sostegno della Regione Lazio e il patrocinio del Municipio Roma 1 Centro, il festival si rinnova per il 2026 sotto il titolo “I Volti del Teatro: Teatro di Tradizione-Teatro Urbano-Teatro di Strada”. Dal 19 al 30 agosto, un ricco calendario di appuntamenti gratuiti e ad alto impatto emotivo animerà borghi, piazze e parchi panoramici

ScenArte 2026: il Festival Internazionale del Teatro Urbano tra Roma e i borghi del Tevere

L’evento si snoda lungo due fasi principali che connettono la provincia della capitale con il cuore di Roma:

  • Dal 19 al 24 agosto – I Comuni del Tevere: spettacoli itineranti nei borghi di Nazzano Romano, Torrita Tiberina, Mandela, Licenza e Roccagiovine.

  • Martedì 25 agosto – Teatro Marconi: via Giovanni da Procida 10, Roma (Zona Marconi).

  • Dal 26 al 30 agosto – Giardino degli Aranci: Parco Savello, via di Santa Sabina, Colle Aventino, Roma.

Il programma completo: spettacoli, musica e performance itineranti

Il cartellone 2026 propone un’offerta variegata pensata per coinvolgere adulti, famiglie e appassionati di arti sceniche:

  • Teatro Urbano e di Strada: 11 spettacoli teatrali, 1 prima nazionale, performance itineranti sui trampoli con musica dal vivo e 4 sguardi performativi regionali.

  • Musica dal vivo: il suggestivo ed energetico concerto di tamburi giapponesi curato dal gruppo Kigaidaiko.

  • Le compagnie in scena: Teatro Tascabile di Bergamo, TAC Teatro di Parigi, Artenova, IlNaufragarM’èDolce, TeatrAltro, Teatro Ebasko, Teatro Roget, CircoMare Teatro, La Bottega dei Comici, Teatro Origine, Ygramul Teatro e Abraxa Teatro.

Nelle prime sei giornate nei piccoli Comuni del Lazio, le performance trasformano vicoli, balconi, piazze e finestre in palcoscenici naturali a cielo aperto, permettendo ai residenti di incontrare l’arte direttamente sotto casa.

Il convegno internazionale e la festa al Teatro Marconi

Il punto focale dell’edizione si terrà martedì 25 agosto presso il Teatro Marconi di Roma con il convegno internazionale “Pensare come le lucciole. Teatro Urbano e Teatro di Strada”, allestito per la prima volta in Italia. Curato da Emilio Genazzini e Abraxa Teatro, con il coordinamento scientifico di Eugenio Barba, Julia Varley e Valentina Venturini (Università Roma Tre), il convegno vedrà la partecipazione di docenti di La Sapienza, Università di Bologna e Università di Salerno.

A chiusura della giornata andranno in scena due momenti d’eccezione:

  • Anteprima Nazionale: la performance “I Messaggeri” firmata da Abraxa Teatro.
  • Festa d’Onore: i festeggiamenti ufficiali per i 90 anni di Eugenio Barba, maestro e figura di riferimento del teatro contemporaneo mondiale.

Il gran finale al Giardino degli Aranci

Dal 26 al 30 agosto, il festival si sposta nella sua storica casa romana sul Colle Aventino: il Giardino degli Aranci. Qui, dove la rassegna è nata nel 1994, andranno in scena ogni sera spettacoli di teatro urbano, danza-teatro, drammaturgie contemporanee e arte di strada, offrendo ai cittadini e ai turisti una cornice unica tra arte e panorama sulla città.