“Gocce di colla segna porte”: ai furti in casa a Pietralata, si aggiunge la paura di occupazioni abusive

Appartamenti presi di mira a Pietralata, dove i ladri segnano le porte con le gocce di colla: il codice segreto scoperto sui pianerottoli dopo un doppio tentativo di furto con i proprietari all'interno

Nella foto a sinistra la serratura della vittima

Paura a Pietralata dove nelle ultime ore i ladri sono entrati in azione in diversi appartamenti di un condominio in via Vincenzo Morello. I malviventi hanno messo a soqquadro la casa di due mamme con bimbi piccoli per poi tornarvi il giorno successivo, provando a manovrare la serratura mentre le inquiline erano all’interno. Un incubo senza fine, durante il quale sono emersi i dettagli inquietanti di un codice lasciato dai malviventi sulle porte degli appartamenti: gocce di super colla agli angoli delle, per verificare la presenza dei proprietari.

Appartamenti presi di mira a Pietralata, dove i ladri segnano le porte con le gocce di colla: il codice segreto scoperto sui pianerottoli dopo un doppio tentativo di furto con i proprietari all’interno

L’allarme furti d’appartamento, torna a far tremare i residenti dei quartieri a nord-est di Roma, in particolare nella zona di Pietralata, compresa tra via Vincenzo Morello, via Beltramelli e via Portonaccio.

Attraverso le accorate ed allarmanti testimonianze condivise sui gruppi social e di quartiere, diversi cittadini hanno denunciato episodi da brivido legati ad intrusioni domestiche e tentativi di effrazione eseguiti con modalità estremamente scaltre e silenziose.

Tra i racconti che hanno maggiormente destato preoccupazione, spicca la drammatica testimonianza di una donna, vittima di un colpo in un appartamento abitato da due mamme con bambini piccoli. L’inquilina ha raccontato lo shock subito dopo l’intrusione: «Sono entrati in casa e hanno rovesciato tutto, anche se da rubare non c’era niente, era una casa piena di vestiti e giocattoli», sottolineando l’assenza di oggetti preziosi ma l’estrema violenza dell’atto subito.

Il secondo tentativo e gli occhiali dimenticati

Una vicenda che si è fatta ancora più inquietante e drammatica durante il pomeriggio del giorno successivo al primo colpo. Mentre all’interno dell’appartamento si trovavano la coinquiline, i malviventi hanno nuovamente tentato l’accesso, come testimoniato direttamente dalla residente, «qualcuno ha manovrato la serratura e provava ad aprire la porta».

“Un intruso che si è dato a una precipitosa fuga soltanto dopo essersi reso conto che l’abitazione non era vuota, e che forse era tornato sul luogo del furto per recuperare gli occhiali persi nell’appartamento il giorno prima” ha aggiunto la donna, lasciando trasparire il fortissimo e amaro timore che l’uomo potesse fare nuovamente ritorno sul posto.

La tecnica delle gocce di colla sulle porte

Oltre alle manovre sui cilindri della serratura, dalle conversazioni tra le residenti è emersa una tecnica di marcatura ed avvistamento preventivo insidiosa e subdola.

A lanciare l’allarme è stata una cittadina del quadrante, che ha spiegato dettagliatamente il metodo usato dalla banda per monitorare gli ingressi: «Controllate se sulle porte ci sono gocce di colla agli angoli delle porte, sono dei segnali che lasciano tra loro. Se li trovate grattatela via subito. Purtroppo io me ne sono accorta a furto avvenuto. Erano tre gocce di super colla nell’angolino ma visibili. Un vero e proprio codice segreto scoperto sui telai che serve alla banda per verificare la presenza o l’assenza degli inquilini“.

La paura dell’occupazione e l’appello dei residenti

Le denunce ed i racconti formalizzati alle forze dell’ordine però, fotografano un clima di forte apprensione ed ansia che serpeggia quotidianamente tra i palazzi di Pietralata, dove tra le famiglie cresce inoltre un forte sospetto sulle reali intenzioni della banda; la stessa vittima dell’ultimo furto dello scorso martedì, ha ammesso pubblicamente il timore principale della palazzina: «Sospetto che vogliono occupare degli appartamenti».

L’appello accorato e corale lanciato tra le vie del quartiere da parte delle residenti è quello di prestare sempre la massima vigilanza quotidiana, diffondendo un consiglio pratico a tutti i condomini della zona: «Fate attenzione agli appartamenti di tutti e soprattutto non aprite a sconosciuti il portone» – così da tutelare la propria tranquillità e sventare una catena di colpi che potrebbe nascondere altre intenzioni.