Durante gli ultimi controlli dedicati alla sicurezza a Roma, i Carabinieri della Compagnia Piazza Dante hanno svolto un’ampia operazione tra il Rione Esquilino e la movida del Pigneto. L’episodio più grave è avvenuto in Piazza Vittorio Emanuele II, dove un 21enne di origine algerina, senza fissa dimora e con precedenti, ha aggredito con violenza un turista polacco per strappargli dal collo una catenina d’oro.
Operazione di sicurezza a Roma: fermato un algerino per la rapina a un turista. Il dettaglio di tutti gli interventi contro i reati predatori
L’intervento immediato dei militari ha permesso di immobilizzare l’aggressore algerino, recuperare la refurtiva e restituirla alla vittima, garantendo così la sicurezza a Roma nel cuore della città.
Sempre in Piazza Vittorio Emanuele II, le forze dell’ordine hanno denunciato un 34enne senegalese per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. L’uomo, fermato per un controllo, si è mostrato ostile e privo di documenti, venendo poi accompagnato in caserma con non poche difficoltà per gli accertamenti di rito.
I servizi per la sicurezza a Roma sono proseguiti all’interno di un noto magazzino commerciale in via Gioberti. Qui i Carabinieri hanno arrestato due cittadini marocchini di 50 e 38 anni, sorpresi in via Napoleone III subito dopo aver rubato capi di abbigliamento per un valore di circa 265 euro eludendo i sistemi anti-taccheggio. Nello stesso negozio è stato inoltre denunciato un 22enne tunisino che, dopo aver indossato un paio di scarpe prelevate dagli scaffali, ha aggredito l’addetto alla vigilanza scatenando una violenta colluttazione, interrotta soltanto grazie al tempestivo intervento dei militari.
Infine, l’attenzione per la sicurezza a Roma si è spostata nella zona della movida del Pigneto, con controlli mirati alla tutela dei minori. In via Ascoli Piceno, i Carabinieri hanno denunciato un 45enne del Bangladesh, gestore di un bar, sorpreso ad aver somministrato un superalcolico a una 15enne romana. La giovane è stata riaffidata al genitore, mentre la posizione del locale è stata segnalata alle autorità competenti.
Va sempre ricordato che tutti gli indagati resteranno presunti innocenti fino all’emissione di una definitiva sentenza di condanna a loro carico.




















