Dramma senza fine sul Monte Tuscolo: la riattivazione notturna delle fiamme minaccia i centri abitati (FOTO)

Il Tuscolo torna a bruciare: fiamme a ridosso delle case a Casal Molara, chiuse la via Anagnina e la strada per la vetta

L’incubo delle fiamme che sembrava terminato è ripartito nella notte sul Monte Tuscolo. Nonostante l’imponente dispiegamento di forze del giorno precedente, il vento forte e la riattivazione dei focolai residui hanno spinto le fiamme verso le abitazioni di Casal Molara, imponendo la chiusura della viabilità e nuovi interventi urgenti.

Il Tuscolo torna a bruciare: fiamme a ridosso delle case a Casal Molara, chiuse la via Anagnina e la strada per la vetta

L’emergenza che sta provando duramente il cuore verde dei Castelli Romani ha avuto inizio nel pomeriggio di ieri, martedì 11 agosto. Un vasto e complesso incendio di interfaccia e boschivo si è sviluppato lungo le pendici e le aree sommitali del Monte Tuscolo, prendendo rapidamente vigore a causa della vegetazione secca e delle condizioni meteorologiche del tutto sfavorevoli.

Di fronte alla gravità della situazione, la Sala Operativa Unificata Regionale (SOUP) ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi.

La risposta del sistema antincendio si è articolata su più fronti coordinati con estrema precisione. Una prima squadra d’attacco diretto è intervenuta sul fronte principale a bordo di un modulo pick-up off-road, lavorando a stretto contatto con le fiamme lungo i costoni più impervi per proteggere le strutture abitative vicine.

Contemporaneamente, una seconda squadra si è dislocata in località La Molara, nel Comune di Monte Compatri, per gestire la vasca mobile di rifornimento idrico a supporto continuo degli elicotteri della flotta regionale e dei Vigili del Fuoco.

Nel tardo pomeriggio, una terza squadra ha garantito il necessario avvicendamento logistico per le operazioni di smassamento, spegnimento delle ceppaie residue e creazione della linea di stacco preventiva.

La riattivazione notturna e il pericolo per Casal Molara

Grazie allo sforzo congiunto dei Vigili del Fuoco, dei volontari della Protezione Civile giunti da diversi comuni del territorio, delle Guardie Parco e ai reiterati lanci dei mezzi aerei, l’incendio nel tardo pomeriggio di martedì sembrava essere stato ampiamente contenuto e circoscritto.

Dramma senza fine sul Monte Tuscolo: la riattivazione notturna delle fiamme minaccia i centri abitati (FOTO) 1

Tuttavia, con l’arrivo della sera, due fattori determinanti hanno completamente ribaltato lo scenario: la necessaria sospensione degli interventi dei velivoli per motivi di visibilità e l’incalzare di raffiche di forte vento.

Durante le ore notturne, i focolai residui non ancora del tutto domati hanno preso nuovamente vigore. Le fiamme si sono propagate rapidamente, arrivando a raggiungere e minacciare la collina situata subito alle spalle delle abitazioni della frazione di Casal Molara, lungo il rettilineo della Via Tuscolana nella zona dell’autovelox.

La popolazione locale ha vissuto ore di fortissima ansia e apprensione nel vedere il fuoco riavvicinarsi ai centri abitati.

Strade chiuse e operazioni di spegnimento in corso

Nella mattinata odierna la situazione sul territorio appare ancora critica, con diversi focolai attivi che hanno richiesto la riattivazione immediata di tutti i mezzi di soccorso per completare le attività di bonifica e messa in sicurezza.

Per garantire l’incolumità pubblica e facilitare il passaggio dei mezzi d’emergenza, delle autobotti e dei mezzi impegnati nel contenimento, le autorità hanno disposto importanti restrizioni alla viabilità.

Risulta chiusa al traffico la strada di accesso principale al Tuscolo. Inoltre, nel territorio di Monte Compatri, è stata disposta la chiusura temporanea di via Anagnina nel tratto compreso tra via del Tuscolo (nel Comune di Grottaferrata) e la frazione di Molara.

Sul posto è presente anche il sindaco di Monte Compatri, Francesco Ferri, per seguire da vicino l’evoluzione delle operazioni condotte dalla Beta 91 O.D.V.-Protezione Civile Monte Compatri, dai Vigili del Fuoco e dalle associazioni intervenute. Le amministrazioni e i soccorritori invitano l’intera cittadinanza a evitare assolutamente la zona e a non intralciare le manovre d’emergenza.

L’amarezza della comunità e i numeri per le segnalazioni

L’ennesimo rogo che devasta il Tuscolo lascia dietro di sé una profonda scia di amarezza per il ferimento ripetuto di un patrimonio ambientale, storico e paesaggistico di inestimabile valore.

Il Direttivo del Comitato di Quartiere Pratone, insieme alla Protezione Civile di Grottaferrata e al Parco dei Castelli Romani, ha espresso la propria vicinanza ai residenti di Casal Molara, ringraziando gli operatori che stanno lavorando senza sosta ed augurandosi che le cause del disastro vengano accertate al più presto per punire gli eventuali responsabili.

A fronte della situazione ancora aperta, è richiesta la massima collaborazione da parte di tutti i cittadini. Si raccomanda di segnalare tempestivamente qualsiasi avvistamento di fumo, fiamme o situazione di pericolo contattando i numeri dedicati alle emergenze: Numero Unico di Emergenza: 112; la Sala Operativa della Protezione Civile: 803.555; la Polizia Locale di Grottaferrata: 06 9454051

NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO