Lavoro nero, Guardia di Finanza di Ostia scopre lavoratori irregolari in un ristorante

Ispezione della Guardia di Finanza fa scattare la segnalazione

Lavoro nero, Guardia di Finanza di Ostia scopre lavoratori irregolari in un ristorante

Nuovo intervento della Guardia di Finanza contro il lavoro nero. I Finanzieri del Comando Provinciale, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati a contrastare l’impiego di manodopera irregolare, hanno effettuato un controllo presso un ristorante del X Municipio di Roma.

L’operazione è stata condotta dai militari del II Gruppo di Ostia, impegnati nel costante monitoraggio delle attività economiche della zona per tutelare i lavoratori e garantire il rispetto della normativa sul lavoro.

Ispezione della Guardia di Finanza fa scattare la segnalazione

Durante l’ispezione le Fiamme Gialle di Ostia hanno identificato quattro lavoratori subordinati intenti a svolgere la propria attività all’interno del ristorante.

Gli accertamenti successivi, finalizzati a verificare il rispetto delle norme in materia di rapporti di lavoro e legislazione sociale, hanno permesso di scoprire che due dei quattro lavoratori erano completamente “in nero”, risultando privi della preventiva comunicazione obbligatoria (UNILAV).

La posizione è stata segnalata all’Ispettorato nazionale del Lavoro per il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, oltre che all’Inps e all’Inail per le rispettive competenze in materia previdenziale e assicurativa.

Lavoro sommerso

La Guardia di Finanza ribadisce che il lavoro nero rappresenta un danno sia sul piano sociale sia su quello economico. I lavoratori privi di un regolare contratto non possono infatti beneficiare pienamente delle tutele previste in materia di previdenza, assistenza e sicurezza sul lavoro.

Allo stesso tempo, il lavoro sommerso crea concorrenza sleale: chi non sostiene i regolari costi contributivi e del personale può infatti ottenere un indebito vantaggio rispetto agli imprenditori che rispettano le regole.