Un devastante incendio si è abbattuto nel pomeriggio di ieri, 8 agosto 2026, sul territorio di Marco Simone, a Guidonia Montecelio. Le fiamme, alimentate da raffiche di vento, hanno distrutto circa 40 ettari di vegetazione, arrivando a minacciare da vicino abitazioni e aziende prima di essere domate nella notte.
Ore di paura e decine di lanci dall’alto per domare il maxi rogo, con il vento che spingeva il fuoco fino alle abitazioni: il gruppo di ragazzi avrebbe appiccato fuoco a una balla di fieno
L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio, quando le fiamme hanno iniziato a svilupparsi nella vallata che si estende dalla scuola locale verso via Percile. Secondo quanto emerso dalle segnalazioni di alcune pagine locali, si ipotizza una matrice dolosa del gesto. L’ipotesi al vaglio riconduce l’innesco a una presunta azione incauta o volontaria di alcuni ragazzi, che avrebbero dato fuoco a una balla di fieno.

L’incendio ha poi preso rapidamente forza nonostante l’erba fosse stata tagliata di recente e fossero state realizzate le previste fasce tagliafuoco nel terreno.
La rapida propagazione e il terrore tra le case
La combinazione tra le forti raffiche di vento e la vegetazione secca ha trasformato l’innesco iniziale in un fronte del fuoco esteso ed estremamente aggressivo.
Le fiamme si sono propagate celermente lungo via Ippocrate, via Vivaro e via Capoterra, mettendo a serio rischio la sicurezza delle abitazioni e delle attività commerciali della zona. Di fronte alla gravità della situazione e alla velocità di avanzamento del rogo, la Sala Operativa Regionale della Protezione Civile è stata attivata a partire dalle 18:20, inviando sul posto numerosi nuclei di soccorso in supporto alle forze già impegnate sul campo.
Il maxi intervento dei soccorsi e l’uso del mezzo aereo
Per domare il vasto incendio è stato necessario un dispiegamento imponente di forze. I Vigili del Fuoco hanno coordinato le operazioni schierando sul posto le squadre 18A, 18A2, 10A, AB34, 24A2, AB33, AB12 e TA6, guidate dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento (D.O.S.) e dal Capo Turno Provinciale.
Data la criticità dello scenario, il D.O.S. ha richiesto l’intervento urgente di un mezzo aereo della Flotta Regionale. L’aeromobile ha effettuato decine di lanci idrici dall’alto, per raffreddare i focolai più imponenti e bloccare la progressione del fuoco verso i punti abitati.

In stretta sinergia con i pompieri hanno operato molteplici organizzazioni della Protezione Civile, tra cui la Protezione Civile Castelchiodato (intervenuta con pick-up e autobotte), i Volontari Valle Aniene Associati, il Nvg Nucleo Volontari Guidonia, il Gruppo Comunale Mentana, la Protezione Civile “I LUPI”, l’A.R.F.I. Roma odv, il CAER Centro Ascolto Emergenza Radio e il Goir. Presenti sul luogo della crisi anche le ambulanze del 118, la Polizia di Stato e la Polizia Locale di Guidonia per la gestione della viabilità .
Momenti di terrore per l’incendio a ridosso delle case
La fase più critica dell’emergenza si è vissuta quando le fiamme hanno aggredito la zona d’interfaccia urbano-forestale, impattando e minacciando direttamente diverse proprietà private e abitazioni a Marco Simone.
I momenti di forte tensione hanno spinto la Sala Operativa Regionale a schierare un imponente dispositivo di sicurezza: oltre ai volontari, i Vigili del Fuoco hanno rafforzato la linea di difesa con le squadre 12A, 31A, 32A, 33A e le autobotti AB32 e AB33. L’azione sinergica dei soccorritori ha evitato conseguenze ben più gravi per i residenti, proteggendo le strutture fino al completo contenimento del rogo.

I danni stimati e la bonifica notturna
Il lavoro ininterrotto dei soccorritori si è protratto per molte ore. Soltanto intorno alla mezzanotte, le fiamme sono state definitivamente domate. Successivamente, le squadre hanno proceduto alle operazioni di bonifica dell’intera area per scongiurare eventuali riprese di focolai nascosti nel terreno.
La stima iniziale tracciata dai Vigili del Fuoco parla di un bilancio pesante: circa 40 ettari di terreni andati distrutti nell’incendio, e costituiti principalmente da vegetazione, sterpaglie e terreni agricoli/prativi situati nella vallata della zona (tra cui aree con balle di fieno e vegetazione spontanea).
Le autorità hanno rinnovato l’invito ai cittadini a segnalare subito ogni avvistamento al 112 o al numero verde 803.555.
Video di copertina di Gianluca Loreti



















