Invasione record di locuste, milioni di insetti oscurano il cielo. E il web grida alla ‘piaga biblica’

(Adnkronos) – Una massiccia invasione di locuste giganti sta colpendo la regione del Daghestan, nel sud della Russia. Milioni di insetti appartenenti alla specie Locusta migratoria hanno formato enormi sciami che stanno attraversando il territorio, riducendo drasticamente la visibilità sulle strade e avanzando rapidamente su coltivazioni e pascoli. Le immagini diffuse online mostrano nuvole di locuste che attraversano il territorio, riducendo la visibilità agli automobilisti e creando un impressionante scenario che ha rapidamente fatto il giro dei social network, dove c’è chi paragona il fenomeno alle antiche descrizioni delle piaghe bibliche. 

L’epicentro dell’emergenza si trova nel distretto rurale di Kizlyar, nella parte settentrionale del Daghestan. La zona, caratterizzata da steppe e aree umide nel delta del fiume Terek, presenta condizioni ambientali particolarmente favorevoli alla riproduzione delle locuste. 

La combinazione tra terreni fertili e vegetazione abbondante ha creato un habitat ideale per la crescita incontrollata della popolazione di insetti, trasformando un fenomeno naturale in una vera emergenza agricola. 

Le immagini degli sciami hanno provocato migliaia di reazioni online. Molti utenti hanno paragonato il fenomeno alle antiche descrizioni delle piaghe bibliche, utilizzando espressioni come “la fine dei tempi” e “una scena da Apocalisse”. Il riferimento nasce dal ruolo simbolico che le invasioni di locuste hanno nella tradizione biblica, dove vengono descritte come una delle piaghe d’Egitto e come simbolo di devastazione.  

Tra i commenti apparsi sui social si leggono frasi come: “Sembra una scena uscita dalla Bibbia, il cielo è pieno di locuste”. Un altro utente ha scritto: “Quale sarà la prossima piaga? Questo sembra davvero un film apocalittico.” 

Altri commentatori hanno scelto invece un tono più ironico, chiedendosi se si tratti della “nuova piaga d’Egitto” o scherzando sul fatto che “mancano solo le altre profezie”. Reazioni simili sono già emerse in occasione di altre grandi invasioni di locuste nel mondo, spesso definite online “bibliche” per la loro spettacolarità visiva. 

 

Secondo gli esperti, alla base dell’esplosione demografica delle locuste ci sarebbero precise condizioni climatiche. Un lungo periodo di siccità è stato seguito da abbondanti precipitazioni, favorendo una rapida crescita della vegetazione e aumentando la disponibilità di cibo. 

Quando la densità della popolazione supera una soglia critica, superiore a circa 100 insetti per metro quadrato, le locuste possono entrare nella cosiddetta fase gregaria. In questa fase modificano il loro comportamento, abbandonano la vita solitaria e si aggregano in enormi sciami capaci di spostarsi per grandi distanze alla ricerca di nuove fonti di nutrimento. 

Le autorità locali del Daghestan hanno avviato una vasta operazione di contenimento per limitare i danni all’agricoltura. Squadre a terra stanno intervenendo con mezzi agricoli e nebulizzatori, mentre gli aerei effettuano trattamenti con pesticidi nelle aree maggiormente colpite. 

L’obiettivo è fermare l’avanzata degli sciami prima che possano provocare danni irreversibili alle coltivazioni cerealicole e ai pascoli della regione, fondamentali per l’economia agricola locale. 

 

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)