Valle dell’Aniene, 1 milione di euro per la svolta turistica dei borghi: il piano della Regione Lazio per 35 Comuni

Piano straordinario per la Valle dell’Aniene: dalla Regione Lazio 1 milione di euro per il rilancio di 35 Comuni

Saracinesco. Foto Canaledieci

Un milione di euro per la Valle dell’Aniene. È la dote del Piano straordinario di sviluppo con cui la Regione Lazio punta a valorizzare i piccoli borghi per alimentarne il turismo lento e mettere un freno allo spopolamento. L’intervento, varato dalla Giunta presieduta da Francesco Rocca per il 2026, destina risorse immediate a 35 Comuni.

Piano straordinario per la Valle dell’Aniene: dalla Regione Lazio 1 milione di euro per il rilancio di 35 Comuni

La misura punta a sostenere in modo capillare trentacinque borghi, fornendo risorse immediate per rilanciare la competitività dell’area e rafforzare i servizi legati all’accoglienza e alla ricettività.

L’intervento per frenare il calo demografico

Il piano si inserisce all’interno del riparto del Fondo dedicato allo sviluppo della vallata e intende affrontare in maniera strutturale nodi cruciali per la tenuta socio-economica del territorio, a partire dal contrasto allo spopolamento e al calo demografico che negli ultimi decenni hanno interessato i piccoli centri della fascia appenninica e collinare.

«Intendiamo fornire alle amministrazioni comunali delle aree più interne del Lazio strumenti concreti per valorizzare il prezioso patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale, trasformandolo in nuove opportunità di crescita. L’obiettivo è contrastare lo spopolamento e il calo demografico, favorendo occupazione e sviluppo economico», spiega Roberta Angelilli, Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio.

Una rete capillare di borghi e territori

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La piazza di Anticoli Corrado. Foto di Raimondo Luciani

L’intervento regionale si distingue per la sua dimensione corale, abbracciando una rete omogenea di trentacinque municipi che spaziano dalle comunità montane ai borghi storici della valle. La strategia prevede una sinergia diffusa tra realtà contigue per costruire un’offerta turistica e culturale integrata.

I Comuni interessati dai finanziamenti sono Affile, Agosta, Anticoli Corrado, Arcinazzo Romano, Arsoli, Bellegra, Camerata Nuova, Canterano, Castel Madama, Cerreto Laziale, Cervara di Roma, Ciciliano, Cineto Romano, Gerano, Jenne, Licenza, Mandela, Marano Equo.

Ed ancora Olevano Romano, Percile, Pisoniano, Riofreddo, Rocca Canterano, Rocca Santo Stefano, Roccagiovine, Roiate, Roviano, Sambuci, San Vito Romano, Saracinesco, Subiaco, Vallepietra, Vallinfreda, Vicovaro e Vivaro Romano.

Tutela del patrimonio e turismo verde

Al centro del piano approvato dalla Giunta regionale vi è la manutenzione straordinaria e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, archeologico e ambientale della Valle dell’Aniene. Gli interventi finanziati sosterranno lo sviluppo della mobilità dolce e la riqualificazione dei principali itinerari turistico-naturalistici, affiancando ai percorsi tradizionali lo sviluppo di itinerari tematici potenziati dall’uso di tecnologie digitali e soluzioni accessibili.

Imprese locali ed enogastronomia tipica

Un capitolo significativo riguarda il tessuto produttivo locale, con misure specifiche destinate al commercio, alle attività artigianali e alle piccole imprese compatibili con l’ecosistema del territorio.

In quest’ottica, la promozione dell’enogastronomia e delle produzioni tipiche rivestirà un ruolo centrale, affiancata da percorsi di educazione alimentari finalizzati a promuovere le eccellenze agroalimentari locali e la filiera corta.

Formazione ed eccellenza del settore ricettivo

Infine, il piano scommette sulla crescita del capitale umano attraverso corsi formativi specialistici rivolti ad operatori ed imprese del comparto turistico-ricettivo. L’obiettivo conclusivo dell’amministrazione regionale è favorire una piena integrazione tra turismo, cultura, ambiente, tradizione enogastronomica e pratica sportiva, creando nuove professionalità capaci di gestire e promuovere l’offerta del territorio in una chiave moderna e competitiva.