Ramen congelato richiamato e tolto mercato: lotti e prodotti interessati, cosa fare

Richiamo per alcuni lotti di ramen congelato: il Ministero della Salute segnala prodotti non conformi per mancata autorizzazione dello stabilimento

Foto di repertorio.

Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo di alcuni lotti di ramen distribuiti nei supermercati italiani, tutti preparati gastronomici congelati a base di brodo e diverse tipologie di carne.

Richiamo per alcuni lotti di ramen congelato: il Ministero della Salute segnala prodotti non conformi per mancata autorizzazione dello stabilimento

Nello specifico, questo provvedimento riguarda prodotti distribuiti con il marchio Shinzui Ramen e si è reso necessario per una mancata autorizzazione dello stabilimento di produzione, motivo indicato nell’avviso ufficiale di richiamo.

L’intervento riguarda alcune referenze specifiche, identificate attraverso numero di lotto e termine minimo di conservazione (TMC). Ai consumatori viene raccomandato di verificare attentamente le confezioni eventualmente acquistate e di non consumare i prodotti appartenenti ai lotti indicati. Il richiamo rappresenta una misura preventiva adottata per tutelare i consumatori e garantire il rispetto delle norme previste per la produzione e commercializzazione degli alimenti.

I prodotti interessati dal richiamo alimentare di ramen

Il richiamo riguarda cinque tipologie di preparato gastronomico congelato:

  • Tonkotsu ramen, confezione da 605 grammi, appartenente ai lotti 260211TONS con TMC 10/02/2027 e 260217MIPS con TMC 16/02/2027;
  • Tantan ramen, confezione da 705 grammi, lotto 260216TANS con TMC 15/02/2027;
  • Shoyu ramen, confezione da 595 grammi, lotti 2602138H08 con TMC 12/02/2027 e 260217MIPS con TMC 16/02/2027;
  • Miso piccante ramen, confezione da 620 grammi, lotto 260217MIPS con TMC 16/02/2027;
  • Miso ramen, confezione da 620 grammi, lotto 260212MIS con TMC 11/02/2027.

I consumatori in possesso di uno dei prodotti indicati sono invitati a controllare il lotto riportato sulla confezione prima dell’eventuale consumo.

Motivo del richiamo e stabilimento coinvolto

Secondo quanto comunicato nell’avviso del Ministero della Salute, il motivo del ritiro è la mancata autorizzazione dello stabilimento in cui sono stati realizzati i prodotti.

L’azienda produttrice indicata è Shinzui Ramen di Toyama Melgar Jose Miguel. Lo stabilimento di produzione si trova in via Achille Grandi 4/6, Peschiera Borromeo, nella Città metropolitana di Milano.

Il richiamo riguarda quindi specifici lotti e non l’intera produzione del marchio. Per questo motivo è fondamentale fare riferimento esclusivamente ai dati riportati nell’avviso, verificando il nome del prodotto, il formato, il lotto e il termine minimo di conservazione.

A scopo precauzionale, il consiglio è di non consumare i prodotti Shinzui Ramen appartenenti ai lotti richiamati. Chi avesse già acquistato una confezione interessata dal provvedimento può riportarla presso il punto vendita dove è stata acquistata, seguendo le indicazioni fornite dall’esercizio commerciale.