Un blitz rapido ed efficace per stroncare sul nascere l’ennesimo tentativo di occupazione abusiva nella Capitale. È successo nella mattinata di oggi, 3 agosto, a San Basilio, dove la Polizia di Stato ha liberato un immobile in disuso situato in via Sabatino Gianni, restituiendo la struttura al proprietario a poche ore dall’effrazione.
La segnalazione nella notte, poi il blitz: sventata l’intrusione in un immobile di San Basilio. Fermati 15 occupanti
Tutto è iniziato durante le ore notturne, quando alla centrale operativa della Questura è giunta la segnalazione di un’intrusione all’interno dell’edificio, un immobile in passato adibito ad uso industriale. L’invio tempestivo delle prime pattuglie ha confermato quanto stesse accadendo: dentro l’edificio si erano già insediate circa 15 persone, tutte di origine rumena.
Il “trasloco” dopo il precedente sgombero
Dagli accertamenti svolti nell’immediato dagli agenti è emerso un dettaglio significativo: una parte degli occupanti faceva già parte del gruppo allontanato soltanto pochi giorni fa da un altro edificio poco distante, in via Gerano, sempre nel perimetro di San Basilio. Un vero e proprio spostamento a corto raggio sventato sul nascere dalle forze dell’ordine.
Lo sgombero e le denunce
Prima che l’occupazione potesse consolidarsi, la Questura di Roma ha inviato sul posto ulteriori risorse nel corso della mattinata per procedere allo sgombero definitivo dell’area. L’immobile è stato così liberato e riaffidato all’ente proprietario, che dovrà ora provvedere tempestivamente agli interventi di messa in sicurezza per evitare nuovi ingressi indebiti.
Per due dei soggetti rintracciati all’interno della struttura, riconosciuti ed identificati in modo compiuto, scatterà la denuncia a piede libero: saranno deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di invasione di terreni ed edifici.




















