La truffa della bottiglia di plastica: il nuovo inganno che svuota le auto in pochi secondi

La truffa della bottiglia di plastica per alleggerire gli automobilisti di effetti personali o di portargli direttamente via la macchina

Banalissimo nella sua dinamica, ma incredibilmente efficace nel far cadere in trappola anche gli automobilisti più attenti. Si tratta della truffa della bottiglia di plastica, l’ultima tecnica messa a punto dai malviventi per rubare veicoli o saccheggiare nel giro di una manciata di secondi gli oggetti di valore appoggiati sui sedili di una vettura ferma nelle grandi aree di parcheggio.

La truffa della bottiglia di plastica per alleggerire gli automobilisti di effetti personali o di portargli direttamente via la macchina

Dilaga, soprattutto nelle grandi città come Roma, la truffa della bottiglia di plastica in danno di chi lascia la propria vettura nelle grandi aree di parcheggio

La tecnica che sta progressivamente prendendo piede soprattutto si consuma, per lo più, nei parcheggi di grandi dimensioni di supermercati e centri commerciali o nelle aree di sosta isolate.

Come funziona la trappola

Sfruttando la temporanea assenza del conducente, i malviventi posizionano una comune bottiglia di plastica vuota e schiacciata nello spazio situato tra la gomma e il passaruota. La scelta della posizione non è casuale: viene quasi sempre preferita la ruota posteriore dal lato passeggero. In questo modo, chi rientra in auto dal lato guida non ha alcuna possibilità di accorgersi dell’ostacolo.

La trappola scatta non appena si avvia il veicolo: lo schiacciamento della plastica produce un rumore assordante e sinistro, simile a un cedimento metallico o a un grave guasto meccanico.

Sopraffatta dallo stupore la stragrande maggioranza dei conducenti reagisce d’impulso: frena, scende immediatamente dall’abitacolo per controllare la ruota e commette l’errore fatale di lasciare il motore acceso, le chiavi nel quadro e la portiera spalancata.

In quel preciso istante entra in azione il complice nascosto nelle vicinanze, che si infila nell’auto e sfreccia via, oppure afferra borse e portafogli lasciati in bella evidenza all’interno della vettura.

Come difendersi per prevenire i furti

Gli esperti di sicurezza invitano alla massima prudenza e suggeriscono alcune regole fondamentali per non farsi cogliere impreparati.

Il primo suggerimento, soprattutto quando la sosta è stata effettuata in luoghi affollati o poco illuminati, è di effettuare un breve controllo di tutte le ruote del veicolo per vedere che non siano stati posizionati oggetti di plastica tra la ruota e la carrozzeria.

Se non ci si accorge della presenza della fatidica bottiglietta ma si avvertono rumori anomali bisogna spegnere il motore, sfilare le chiavi del quadro e chiudere lo sportello portando con sé borsa, cellulare o altri effetti personali senza lasciarli sul sedile del passeggero a portata di mano dei malviventi.

Se la vettura, nonostante il rumore prodotto dalla bottiglia, è in grado di muoversi, è preferibile non fermarsi subito in un punto isolato, ma raggiungere una zona sicura, ben illuminata e frequentata prima di scendere per accertarsi che non si tratti, effettivamente, di un guasto ma di un tentativo di truffa ordito ai propri danni.